La station wagon di Ingolstadt spinta dal 2.0 TFSI con doppia alimentazione è una scelta assai intelligente

È difficile pensare a un'Audi che non sia diesel e magari con la trazione quattro. Lo dicono i numeri, che poi sono il riflesso delle scelte degli automobilisti. Scelte spesso quasi forzate in quanto prive di alternative credibili, come invece può essere il metano. Si, perché a Ingolstadt sono tra i pochi a credere nel gas naturale e addirittura gli unici se si parla di premium. Per cui dopo la A3 g-tron è arrivata anche la A4 g-tron che qui vi raccontiamo in versione Avant.


Com'è


Esternamente è praticamente impossibile riconoscere la g-tron dalle altre A4 Avant, l'unico elemento "segnalatore" è il logo sui passaruota, ma questa non è certo una novità in casa Audi. Anche a motore acceso gli elementi scarseggiano, giacché il suono è lo stesso delle altre TSI quattro cilindri. Le differenze sono nei dettagli: lo sportellino del carburante con il doppio bocchettone, la strumentazione con le informazioni aggiuntive relative al gas e una certa quantità di spazio che manca nel vano bagagli (90 litri), ovviamente dovuta alla presenza delle bombole. Infatti, per quanto i tecnici tedeschi siano riusciti a integrarle nel pianale nascondendole sotto i sedili, si tratta sempre di quattro “cilindroni” da 19 kg di capacità da inserire nell'abitacolo. La missione è riuscita ma bisogna rinunciare a un paio di valigie rispetto alle altre Avant, così come alla trazione integrale, perché tra bombole e serbatoi di spazio per il differenziale posteriore proprio non ne rimane. Ma considerati i vantaggi in termini di consumi che raggiungono il 40% rispetto alla diesel di pari potenza, si tratta di un compromesso accettabile. Si può ordinare senza problemi, invece, il cambio S-Tronic a 7 rapporti, che in abbinamento a questa versione del 2.0 TFSI da 170 CV e 270 Nm di coppia, regala una fluidità di marcia davvero difficile da battere. Per il resto la g-tron conferma tutte le qualità delle altre A4, in termini di materiali, finiture e assemblaggio.


Come va


La A4 g-tron potrebbe essere tranquillamente usata per organizzare una di quelle sfide sul trovare le differenze, in questo caso tra l'alimentazione benzina e quella a metano. Capire quando la station wagon Audi viaggia in uno o nell'altro modo è impossibile, a meno di non guardare la strumentazione. La coppia e la potenza del motore sono perfettamente centrati sul tipo di auto e, nonostante i 130 kg in più di massa rispetto alla 2.0 TFSI, ce n'è abbastanza anche per un utilizzo brillante, come testimoniano gli 8,4 secondi necessari per passare da 0 a 100 km/h. E se anche i newtonmetro non sono tanti e straripanti come sui TDI, l'azione istantanea del cambio a doppia frizione non ne fa sentire la mancanza. Insomma, il powertrain è promosso a pieni voti ed è perfettamente sostenuto dallo sterzo con servoassistenza variabile e dall'azione delle sospensioni. La A4 Avant g-tron restituisce il feeling di guida sicuro e lineare tipico di tutte le Audi, permettendo di macinare tanti chilometri in scioltezza e tranquillità. A proposito di chilometri, con un pieno di metano se ne percorrono realisticamente circa 400. Considerando i 19 kg di capacità delle bombole e il prezzo medio del gas naturale, la convenienza è fuori discussione. Quanto all'autonomia complessiva, invece, si può contare anche su 25 litri di benzina che la elevano ad almeno 650 chilometri reali, facendo una stima per difetto.


Curiosità


Essendo la tecnologia dell'impianto a metano comune a tutto il Gruppo Volkswagen, l'investimento globale è stato imponente e ha portato all'installazione di bombole costruite con materiali plastici rinforzati con kevlar e fibra di carbonio. Pesano la metà delle tradizionali in acciaio, sono omologate per 300 bar contro i 200 bar richiesti dalla legge e non si ossidano, per cui il tipo di ispezione richiesta dalla legge è solo visiva e richiede circa un'ora, annullando i problemi di fermo macchina.


Quanto costa


La A4 Avant g-tron ha un listino assolutamente allineato a quello delle altre motorizzazioni di pari potenza. Prendendo come riferimento l'allestimento Sport e lasciando il cambio manuale di serie, la A4 bi-fuel costa 42.600 euro, ovvero 150 in più della 2.0 TFSI e benzina da 190 CV e 200 in meno della 2.0 TDI da 190 CV, mentre la 2.0 TDI da 150 CV farebbe risparmiare 700 euro rispetto alla g-tron. 


Scheda


Motorizzazione provata: 2.0 TFSI g-tron
Quando arriva: già in commercio
Quanto costa: 42.320 euro
Quanti CV ha: 170
Quanto consuma: 5,5 kg/100 km
Quanta CO2 emette: 109 g/km
0-100 km/h: 8,4 secondi
Garanzia: 2 anni 

Audi A4 Avant g-tron, quando il metano diventa premium

Foto di: Alessandro Vai