Nasce a Sheffield il nuovo centro di ricerca e sviluppo di materiali compositi che preparerà le "vasche" per tutti i modelli di Woking

McLaren costruirà in proprio le vasche per tutti i suoi modelli di auto. La notizia è che nel nuovo centro di Sheffield nello Yorkshire la Casa britannica produrrà anche i componenti in fibra di carbonio per i suoi telai. Oggi McLaren Composites Technology Centre (MCTC), sta lavorando al completamento delle strutture che hanno richiesto un investimento di 50 milioni di sterline, ma, intanto, il logo del nuovo brand è già stato svelato. A fare gli onori di casa oltre Mike Flewitt, amministratore delegato di McLaren Automotive, la nuovissima Ultimate Series McLaren Senna che prende il nome dall’indimenticabile pilota brasiliano che a bordo di una McLaren F1 ha vinto tutti i tre i suoi campionati mondiali.


La seconda fabbrica McLaren


Un’anteprima dunque del nuovo Composites Technology Centre che, una volta aperto, ospiterà il secondo impianto di produzione di McLaren e il primo al di fuori del centro di Woking. La sede di Sheffield ha già 40 dipendenti al lavoro, tutti impiegati nel centro di progettazione e ricerca Advanced Manufacturing Research dell’Università della cittadina britannica. Qui si stanno implementando tutte le operazioni di progettazione che daranno vita alla monocage, la struttura in fibra di carbonio che, grazie a ulteriori 200 dipendenti a pieno regime, verrà realizzata e poi fornita alla fabbrica di Woking dove le McLaren vengono assemblate a mano.


Un materiale nel DNA McLaren


La fibra di carbonio è da molto tempo nelle corde del Brand. Infatti, è del 1981 il primo telaio in carbonio introdotto proprio da McLaren in Formula 1. Da quel momento è stato un vero e proprio amore fra il brand e questo materiale che vanta note doti di leggerezza e resistenza, tanto che da quell’anno l'azienda inglese non ha mai realizzato un'auto da corsa, un'auto sportiva o una supercar senza la presenza della fibra di carbonio. Una scelta che fa il paio con quella dell’ibrido, un’altro settore in cui la Casa è impegnata dal 2013 con la realizzazione della P1 la prima Hypercar ibrida e che porterà alla completa elettrificazione della gamma entro il 2022 come il piano Track22.

McLaren si fa in casa i telai in carbonio

Foto di: Francesco Stazi