I due servizi di car sharing potrebbero unirsi dando vita a una nuova società controllata da Daimler e BMW

Sembra che ci siano succose novità all’orizzonte del mondo del car sharing: secondo quanto riportato dalla Reuters infatti Daimler e BMW sarebbero ormai pronte a firmare un accordo per fondere car2go e DriveNow, i loro servizi per la mobilità condivisa. Si tratta di rumors tornati a galla dopo le prime indiscrezioni di qualche tempo fa e che dovrebbero diventare realtà già a partire dal prossimo febbraio. Di conferme ufficiali non ce ne sono ma l’agenzia di stampa riporta le dichiarazioni di un dirigente di una delle due Case.


Combattere Uber


Se la notizia fosse confermata nascerebbe un servizio di car sharing con circa 20.000 auto sparse in Nord America, Europa e Cina, con Daimler e BMW come soci di maggioranza e circa 4 milioni di iscritti (2,97 di Car2Go e più i 1 milione di DriveNow). Nel circolo degli azionisti potrebbe quindi rimanere anche Sixt, che nel 2011 ha dato vita a DriveNow assieme a BMW e (sempre secondo i rumors) inizialmente sarebbe stata contraria alla fusione. Secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung la nascita della nuova società non cambierà il “vestito” alle smart fortwo e forfour di Car2Go e alle BMW e MINI di DriveNow, ma permetterà alle 2 società di condividere le tecnologie di noleggio. Una fusione importante che permetterà anche ai 2 brand tedeschi di combattere al meglio la concorrenza di Uber.


Car sharing e non solo


La collaborazione tra Daimler e BMW non riguarderebbe unicamente Car2Go e DriveNow ma anche altri servizi legati alla mobilità, come ad esempio ParkNow di BMW per prenotare parcheggio online. La Reuters non parla di ChargeNow e MyTaxi, ma non è da escludere che anche loro faranno parte dell’accordo.

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