Primi Albuquerque, Fittipaldi e Barbosa con il nuovo record di giri. Problemi ai freni rallentano Alonso

L’equipaggio composto da Filipe Albuquerque, Christian Fittipaldi e Joao Barbosa si è aggiudicato l’edizione numero 56 della 24 Ore di Daytona, negli Stati Uniti, una fra le gare di durata più prestigiose al mondo che apre come da abitudine il campionato endurance organizzato dalla federazione statunitense IMSA. I tre piloti scattavano con il terzo miglior tempo in qualifica e hanno vinto la gara sulla Cadillac numero 5 del team Action Express Racing, autore di una doppietta grazie al secondo posto della vettura numero 31, guidata da Mike Conway, Eric Curran, Felipe Nasr e Stuart Middleton. Sul terzo gradino del podio sono saliti Loic Duval, Romain Dumas, Jon Bennett e Colin Braun, al volante di una Oreca LMP2.


Ford e Lamborghini vincono nelle classi "minori"


I vincitori hanno percorso ben 808 giri e migliorato il record sulla distanza del 1992, come fanno notare i nostri colleghi di Motorsport.com, dove è possibile leggere tutto il report sulla gara. La 24 Ore di Daytona 2018 non è stata fortunata per la Ferrari, che non partecipava nella categoria “regina” (dove corrono prototipi realizzati ad hoc) ma in quelle minori aperte alle vetture derivate da quelle di serie: la GTLM è per auto elaborate in profondità, la GTD per quelle in cui le modifiche sono meno estreme. Nella classe GTLM hanno vinto Joey Hand, Scott Dixon e Richard Westbrook, sulla Ford, mentre il successo nella GTD è andato alla Lamborghini Huracan GT3 dell’equipaggio Mirko Bortolotti, Franck Perera, Rolf Ineichen e Rik Breukers. La prima Rossa è arrivata al traguardo in 16° posizione assoluta, in quinta posizione della GTLM.


Alonso rallentato dai freni


Il piazzamento finale non troverà soddisfatto nemmeno Fernando Alonso, che ha partecipato alla corsa insieme a Phil Hanson e Lando Norris su una Ligier LMP2 nella classe regina: l’equipaggio si è classificato 38° con un ritardo di 90 giri. Va detto però che Norris si è trovato anche in quarta posizione assoluta, ma un problema ai freni nel corso dell’undicesima ora di gara ha fatto perdere alla squadra tempo prezioso. E’ andata meglio a Lance Stroll, l’altro pilota di Formula 1 al via, che insieme a Daniel Juncadella, Robin Frijns e Felix Rosenqvist è arrivato 15° al traguardo.

24 Ore di Daytona, vince la Cadillac, indietro Alonso