A poco più di un anno dal lancio, il servizio di sharing milanese si rinnova completamente

Il mondo dell'automobile sta affrontando una fase di profonda riflessione e di sviluppo che sta rivalutando, in un certo qual senso, i propri canoni di azione. Elementi, concetti, precetti come Guida Autonoma o elettrico stanno divenendo più di semplici speculazioni o ipotesi in attesa di un domani, ed anche il concetto stesso di possesso di una vettura sta perdendo quel suo significato più profondo. 

Nuove realtà

Già perchè se un tempo la vettura risultava essere "il secondo acquisto più importante nella vita di un uomo" dopo la casa, oggi l'evoluzione di questo processo comporta la visione di un'auto sempre più da utilizzare che da possedere. E' una mentalità propria già in molte città estere come New York e che, da pochi anni, sta prendendo sempre più piede in casa nostra, in realtà come quella di Milano o la stessa Roma. Ecco dunque in questi anni la nascita di realtà di noleggio, ma sopratutto anche di car sharing di grande realtà, in grado di far utilizzare la propria flotta per un periodo di tempo relativo.

Rinnovo della gamma

Tra le diverse realtà presenti sul territorio, a Milano è emerso DriveNow, realtà di evidente levatura già presente in diverse città tedesche ed in diverse metropoli europee come Vienna, Londra, Copenhagen, Stoccolma, Bruxelles, Helsinki, Lisbona e, ovviamente, dalla già citata Milano da poco più di un anno. Dunque la possibilità di uno sharing libero, senza punto di ritrovo o di servizio. Oggi la notizia del rinnovamento della flotta del gruppo, con anche l'introduzione della nuova Mini 3 Porte. Un'evoluzione complessiva di più di 500 auto sostituite con nuovi modelli di fabbrica tra cui la Serie1, la Serie 2 Active Tourer e la Cabrio oltre all'elettrica i3 REx.