Partita la campagna di sensibilizzazione contro l’uso improprio del cellulare

È allarme smartphone alla guida, sia in Italia sia nel resto del mondo. Ci riferiamo all’uso improprio del telefonino: stare al volante con il dispositivo in mano, comportamento vietato dal Codice della Strada. Infatti, nel 75% dei casi, gli incidenti sono dovuti a distrazione: studi evidenziano che una delle prime cause di distrazione è l’uso scorretto dello smartphone per parlare, inviare messaggi, chattare, scattare selfie e guardare foto. Per questa ragione l’ACI lancia “Guarda la strada” e “Molla sto telefono”, una campagna di sensibilizzazione contro l’utilizzo illecito del cellulare, rivolta in particolare ai giovani tra i 18 e i 29 anni.


Quale obiettivo


Il fine della campagna, spiega il presidente ACI, Angelo Sticchi Damiani, è rendere i ragazzi “consapevoli del grave pericolo che tutti corriamo quando siamo alla guida distratti, a esempio per rispondere a un banale messaggio. Meglio farlo solo quando siamo arrivati a destinazione o ci siamo fermati”. Proprio perché il target sono i giovani, Ludovico Fois, consigliere per le relazioni esterne e gli affari istituzionali ACI, ha spiegato che si tratta di “una campagna innovativa, per linguaggio, originalità e modalità di diffusione. Rivolta a catturare l’attenzione in particolare della generazione 2.0 e pertanto strategicamente focalizzata a questo pubblico. Per raggiungere direttamente 3.000.000 di giovani”. Per questo l’uso dei media digitali, e un hashtag che per la prima volta in Italia usa gli emoticon: #GUARDALASTRADA e #MOLLASTOTELEFONO. E per questo la scelta di un testimonial amato dai ragazzi: Francesco Mandelli, attore e conduttore televisivo. Il video è già su YouTube, sulla pagina Facebook "ACI Social Club" e sul sito aci.it/guardalastrada.html.


Tutto utile, ma…


Una campagna (è in corso anche quella Anas) senz’altro preziosa per sensibilizzare i giovani, quelli che più utilizzano le nuove tecnologie. Tuttavia, a questa e ad altre iniziative simili, dovrebbe poi corrispondere un aumento dei controlli su strada, con relative multe (160 euro e 5 punti-patente se non si usano auricolare o vivavoce, tenendo lo smartphone in mano alla guida): in realtà, se la prevenzione dei sinistri passa attraverso un numero enorme di telecamere (dagli autovelox ai varchi ZTL), diventa molto difficile prevenire la distrazione al volante dovuta al cellulare.



‪#‎MollaStoTelefono ‪#‎GuardaLaStrada




ACI Automobile Club d’Italia, con un testimonial d’eccezione, Francesco Mandelli, lancia lo spot “#MollaStoTelefono #GuardaLaStrada”, una campagna di sensibilizzazione per la sicurezza stradale contro le distrazioni alla guida legate all’uso dello smartphone che si rivolge principalmente ai giovani. La distrazione, 3 volte su 4, è la causa principale di tutti gli incidenti stradali. L’uso dello smarphone è la prima ragione di disattenzione alla guida.