Le imprese si rivolgono sempre più spesso al mercato della "seconda mano" per le flotte

Il noleggio a lungo termine fa anche rima con mercato dell’usato (qui i nostri annunci). Lo evidenzia il più recente rapporto Aniasa (Associazione autonoleggio), che riguarda il 2015. In particolare, l’analisi delle attività di "remarketing" (in sostanza, la riproposizione sul mercato) dei veicoli a fine noleggio indica come ancora tre vetture ogni quattro vendute usate transiti per commercianti. C’è un dato significativo, per il 2015: le società che non hanno per oggetto sociale la rivendita di auto hanno attinto all’usato ex noleggio a lungo termine per un quantitativo più che doppio rispetto all’anno precedente. Erano 1.413 le macchine di seconda mano comprate: sono passate a ben 3.299 vetture. Stabile invece all’8% la quota dei privati, come pure quella delle vetture esportate.


In salita del 13%


Sono state 160.000 le auto usate vendute dalle imprese di noleggio a lungo termine nel 2015: in salita del 13% sul 2014. Un business da 1,6 miliardi di euro annui. Che ha inciso sul noleggio a lungo termine in generale: il giro d’affari in un solo anno è passato da 5,45 a 5,89 miliardi di euro; un incremento determinato principalmente dalla componente noleggio, anche se comunque i maggiori volumi di usato in scadenza hanno prodotto un fatturato aggiuntivo non marginale.


Di che tipo


Di tutte, il 30% aveva un anno o meno di anzianità. Parliamo di 48.000 unità. Il 38% dell’usato aveva invece 4 o più anni di anzianità, in relazione diretta all’allungamento delle durate dei noleggi verificatosi durante il periodo più acuto della crisi: significa che, per risparmiare, le aziende tenevano per più anni le macchine prese a noleggio. La quota di vetture con 2 o 3 anni di anzianità rappresenta un terzo del totale. Nel mercato dell’auto di seconda mano proveniente dal noleggio a lungo termine, a far la parte del leone sono le medie, con 52.000 unità, in salita del 15%: insomma, il segmento C. Invece, il "D" (medie superiori) e le utilitarie ("B") si contendono il secondo gradino, girando attorno a 38.000 unità nel 2015. In lieve discesa le citycar: 25.000, a -6%.