Si tratta della prima Fuel-Cell e-Bio al mondo e produce elettricità attraverso un generatore a bio-etanolo

L’auto elettrica si evolve. Nissan sta sviluppando un sistema alimentato da Fuel Cell a Ossido Solido (Solid Oxide Fuel-Cell, SOFC) che funziona con energia elettrica prodotta da bio-etanolo. E’ una novità mondiale assoluta in campo automobilistico; si chiama “Fuel Cell e-Bio” e per il costruttore è un progetto importante che si inserisce nell’ambito del concetto di “Alimentazione Intelligente Nissan” che mira a favorire “una propulsione elettrica più efficiente e un invariato piacere di guida, al fianco dei veicoli elettrici a batteria come Leaf, e-NV200 e l’e-Power”. Ecco come funziona e come si evolverà nell’immediato futuro (di seguito anche il video).


Che cos’è una Fuel Cell e-Bio


Per spiegare la Fuel Cell e-Bio un po’ di chimica ci vuole. Il sistema utilizza l’idrogeno (ottenuto dal carburante attraverso un impianto direforming) e l’ossigeno atmosferico così da ottenere una reazione elettrochimica che genera l’elettricità per alimentare il mezzo. La novità, rispetto ai sistemi convenzionali, è che la Fuel-Cell e-Bio - utilizzando come sorgente di energia un Solid Oxide Fuel-Cell, che ha un maggior rendimento energetico - ha un’autonomia simile a quella delle auto a benzina: più di 600 Km. Mantenendo i vantaggi di un’auto elettrica, come la guida silenziosa, la partenza lineare o l’accelerazione vivace.


Perché è ecologica e bio-sostenibile


La reazione chimica che permette alla Fuel Cell e-Bio di muoversi non rilascia (assicura il costruttore) sottoprodotti dannosi. E poi c’è la produzione dei carburanti bio-etanolo, compresi quelli ricavati dalla canna da zucchero o dai cereali, che potrebbero offrire nuove opportunità di business senza danni per l’ambiente. “Quando si produce elettricità in un sistema a Fuel-Cell, generalmente si emette CO2 - spiega Nissan -. Con il sistema a bio-etanolo, le emissioni di CO2 sono neutralizzate dal processo di coltivazione della canna da zucchero per produrre il bio carburante, consentendo di avere un 'Ciclo Carbonio-Neutro', praticamente senza il minimo incremento di CO2”.


I costi di esercizio stimati


Di sicuro mescolare l’etanolo con l’acqua è più facile che reperire altri carburanti e non richiede infrastrutture totalmente nuove. Il potenziale di crescita del mercato è enorme, ma certo bisognerà scontrarsi con la lobby del petrolio. Riguardo ai costi di esercizio per l’automobilista è facile ipotizzare una spesa molto contenuta, vicina a quella attuale per un’auto elettrica. “e-Bio Fuel-Cell offre un sistema di trasporto ecologico e crea opportunità per la produzione di energia nella regione, supportando allo stesso tempo, le infrastrutture esistenti - ha detto Presidente e Amministratore Delegato di Nissan, Carlos Ghosn -. In futuro, e-Bio Fuel-Cell diventerà ancora più ecologica. L’acqua mescolata all’etanolo è più facile e sicura da maneggiare rispetto alla maggior parte degli altri carburanti. Poiché non è necessario creare nuove infrastrutture, ha un enorme potenziale per la crescita del mercato”.



Nissan Fuel Cell e-Bio




Nissan si sta sviluppando un sistema alimentato da Fuel Cell a Ossido Solido (Solid Oxide Fuel-Cell, SOFC) che funziona con energia elettrica prodotta da bio-etanolo.

E’ Nissan l’auto a zero emissioni che fa 600 km [VIDEO]

Foto di: Eleonora Lilli