E’ successo su un'autostrada di Pechino: la berlina elettrica ha urtato un’auto in panne

I danni sono lievi, ma la risonanza mediatica è mondiale. Dell’incidente che a Pechino ha coinvolto una Tesla ed una Volkswagen si parla anche in Italia perché c’entra l’Autopilot, l’insieme dei dispositivi che rendono la Model S un’auto a guida semi-autonoma che negli Stati Uniti è ancora sotto inchiesta per l’incidente mortale del 7 maggio scorso. Un video, registrato dalla telecamera a bordo della Tesla, mostra che l’auto è andata dritta urtando la Volkswagen ferma a bordo strada nonostante ci fosse un triangolo a segnalare l’ostacolo in carreggiata. Niente di cui stupirsi troppo, visto che - come Tesla ha sottolineato più volte - l’Autopilot assiste alla guida e non si sostituisce al pilota, che deve sempre rimanere vigile in quanto la Model S non è un’auto che si guida da sola. Il fatto è accaduto perché il guidatore della berlina americana non aveva le mani sul volante ed era distratto dal cellulare, ma il 33enne Luo Zhen - così si chiama - ha dato tutta la colpa all'Autopilot.


Il cittadino cinese ha accusato l’azienda californiana di aver ingannato i clienti promettendo un’auto “capace di guidare da sola”. Il caso si è quindi ingrandito e la Tesla ha replicato: “Al conducente è stato comunicato con chiarezza che lo sterzo automatico è una funzione di assistenza alla guida. Le mani devono essere sempre sul volante per mantenere il controllo e la responsabilità del veicolo”. Da qui la polemica, con le associazioni dei consumatori che hanno detto la loro. Consumer Reports, che a proposito dell’incidente negli USA aveva chiesto all’azienda di Elon Musk di disabilitare la funzione Autosteer finché non ci sarà il modo di obbligare chi guida a tenere le mani sul volante è tornata all’attacco. La definizione di Autopilot fornita da Tesla “è fuorviante e potenzialmente pericolosa”, asserisce la rivista statunitense. Accuse che troveranno risposte solo attraverso delle eventuali azioni legali.



Tesla, parla il responsabile dell'incidente in Cina




Il 33enne Luo Zhen, colpevole di aver urtato in autostrada una Volkswagen ferma in panne con la sua Tesla Model S, accusa l'azienda californiana dell'accaduto perché avrebbe fornito informazioni non veritiere sull'Autopilot.

Tesla, come va l’ultima versione dell'Autopilot [VIDEO]