460.000 auto del Gruppo Volkswagen verranno messe in regola nei prossimi mesi

KBA, l’autorità federale tedesca per i trasporti, ha approvato la soluzione tecnica proposta da Volkswagen per mettere in regola il motore turbodiesel 3 cilindri da 1,2 litri della famiglia EA189, coinvolto nel Dieselgate. Due fra i modelli più diffusi in Europa a essere spinti da questo propulsore sono Volkswagen Polo e Seat Ibiza. L’aggiornamento - come nel caso del 2.0 TDI, il cui adeguamento è stato approvato in febbraio - è di natura software e i proprietari dei veicoli coinvolti verranno contattati singolarmente nei prossimi mesi con modalità e tempistiche ancora da definire; per il momento, comunque, hanno già ricevuto apposita comunicazione sulla irregolarità del proprio veicolo.


In seguito al richiamo (la cui durata si aggira attorno ai 30 minuti), i motori 1.2 TDI saranno perfettamente in regola con le normative vigenti in Europa. Inoltre, VW e KBA assicurano che l’intervento non modifica i valori relativi al consumo, non altera la rumorosità né le prestazioni, proprio come già successo per il quattro cilindri 2.0 TDI. In attesa del richiamo, i clienti possono continuare a circolare nella massima tranquillità, perché le auto sono sicure e adatte alla circolazione. Per la chiusura del Dieselgate (almeno dal punto di vista tecnico e per quello che riguarda l’Europa) manca solo la messa in regola dell'1.6 TDI.

Dieselgate, nuove irregolarità in Germania

Foto di: Fabio Gemelli