Ci sarebbero irregolarità nelle emissioni di NOx durante la guida su strada

Il governo francese avrebbe omesso alcuni dati relativi ai test sulle emissioni effettuati su 86 veicoli a gasolio, al fine di coprire la non conformità di alcuni modelli Renault (Captur, a quanto pare). E’ quanto rivela il Financial Times, che ha intervistato tre componenti della commissioni voluta dal Ministro per l’Ambiente e l’Eenergia Segolene Royal in seguito al Dieselgate che ha coinvolto Volkswagen: tale commissione, lo ricordiamo, era incaricata di verificare la conformità delle emissioni inquinanti (in particolare quelle di NOx) rispetto a quanto dichiarato. A quanto pare, come accadeva con le auto del Gruppo VW, i veicoli rispettano i limiti posti dalla legge solo in fase di test statico, ma li supererebbero ampiamente nella guida su strada.


Ebbene, stando a quanto riportato , dato l’evidente conflitto di interessi (il governo francese è il primo azionista dell’Alleanza Renault Nissan, con una quota del 19,7%), il Rapporto Royal avrebbe volutamente omesso dei dettagli che rivelerebbero la presenza di dispostivi e/o accorgimenti nella centralina in grado di abbattere i livelli di ossidi di azoto (NOx). Renault, da parte sua, nega ogni ipotesi di questo tipo e in una nota ufficiale fa sapere come tutti i modelli siano conformi alle normative vigenti nei mercati in cui vengono venduti. La questione, in ogni caso, difficilmente si chiuderà qui, dato che anche altri modelli di altri marchi non rispetterebbero le norme, una volta in movimento. Per questa ragione, un portavoce della Commissione europea ha affermato: “Chiediamo al governo francese informazioni sulle metodologie e sui dati”.

Renault Captur, a maggio in promozione

Foto di: Fabio Gemelli