Dopo un sinistro spesso c'è un rincaro del premio assicurativo, ma c'è un modo per evitarlo

Causare un incidente è fonte di diversi guai. Anzitutto, se avete stipulato solo la polizza Rca obbligatoria, dovrete pagarvi da voi i danni alla vostra macchina e le eventuali lesioni fisiche, perché quella garanzia copre solo i danni e le lesioni fisiche all’altro guidatore, ossia alla vittima del sinistro. Inoltre, riceverete una batosta tariffaria: al rinnovo annuale, il rincaro sarà tremendo e andrà a vanificare anni e anni di guida virtuosa, senza incidenti. Tutta colpa della classe di merito: andiamo a capire perché e come evitare questo problema.


Un passo per volta


1# Parametro. La classe di merito universale vale per tutte le compagnie: è una categoria, un voto della pagella assicurativa: più il voto è basso (verso la classe numero uno), e meno la tariffa sarà costosa; viceversa, più il voto è alto (verso la classe numero 18) e più il prezzo sarà salato. Comunque, ogni assicurazione può usare tabelle proprie, che vanno da uno a 80 classi. Per andare in una classe di merito bassa e poco costosa, occorre non causare sinistri: un classe universale in meno ogni anno (è il bonus). Invece, se si provoca un incidente, si schizza in alto di due classi (malus).


2# Tutela. Diverse compagnie offrono (a pagamento, qualche euro all’anno) il bonus protetto: anche se causate un incidente, questa garanzia vi evita un aumento di premio sulla Rc auto. Così mantenete invariata la vostra classe di merito. Occhio però: il bonus protetto vale solo per la classe interna dell’assicurazione, e solo per il primo sinistro durante l’annualità assicurativa. Invece, non vale per la classe universale.


3# Quali classi. Altro aspetto cui prestare attenzione: spesso, le assicurazioni concedono la clausola del Bonus protetto solo se l’automobilista non è molto a rischio incidente. Quindi, solo se è in un classe dalla numero uno (la meno rischiosa) alla numero 10, o al massimo alla numero 12 (su 18 totali).


Come calcolare i 12 mesi


In caso di un singolo sinistro con responsabilità principale dell’assicurato, il Bonus protetto evita il peggioramento della classe bonus-malus, in occasione del rinnovo del contratto. Ma ricordate: il periodo che conta per valutare incidenti e classi dura 12 mesi. Però non è l’anno solare. È il periodo temporale nel corso del quale viene valutata la condotta di guida del conducente del veicolo: inizia il giorno della decorrenza della copertura e termina 60 giorni prima della scadenza annuale. Invece, per le annualità successive, inizia 2 mesi prima della decorrenza del nuovo contratto e termina 2 mesi prima della scadenza annuale.