Sette posti e capacità di carico da record per il nuovo SUV del marchio ceco

Per toccarla con mano bisognerà attendere ancora fino a giovedì 1 settembre, ma la Kodiaq ormai non ha più segreti, almeno dentro, ora che Skoda ne ha svelato le foto degli interni. Interni che puntano forte su abitabilità e capacità di carico - come del resto è tradizione per Skoda - ma che sono stati realizzati con molta attenzione per la qualità e il design. A proposito, se si occultasse il marchio al centro del volante, si potrebbe tranquillamente confonderla per una Volkswagen, il che è un complimento. Sì perché l’impressione visiva è la stessa, molto razionale e geometrica, magari non delle più “calde”, ma senza dubbio qualitativa.


Grande schermo al centro


Un grande display a colori e in alta definizione, ormai, non si nega a nessuno. Per la Kodiaq, Skoda ha deciso per una soluzione conservativa: niente tablet “sospeso” nel mezzo della plancia, ma un più classico schermo circondato dalle due bocchette d’aerazione verticali. Quanto ai colori, chi è già cliente Skoda si sente come a casa, visto che anche sulla Kodiaq dominano il nero e il grigio in diverse gradazioni, interrotti da cromature attorno alle già citate bocchette, alla base della leva del cambio, sul volante e sui comandi del clima.


720 litri di bagagliaio per 5 persone


Avete letto bene: con 5 sedili in posizione, la Kodiaq ha un volume di carico pari a ben 720 litri (calcolati con il sedile centrale scorrevole in posizione avanzata), per far contenta lei, lui e i figli . Una capacità che ovviamente si riduce, ma Skoda non ha ancora comunicato di quanto, se si alza anche la terza fila di sedili; e che cresce fino a 2.065 litri se si viaggia in due. Siccome però la capacità di carico non sarebbe nulla senza delle soluzioni intelligenti, non dovrebbero mancare ganci, vani e soluzioni varie per adattare il vano di carico alle proprie esigenze.



Skoda Kodiaq, video teaser degli interni




Skoda mostra in un video teaser gli interni della nuova SUV Kodiaq.

Skoda Kodiaq, ecco gli interni