Sarà prodotta in via eccezionale e venduta all'asta. Il prezzo? Si parte da 1 milione di euro

In occasione del summit tra Matteo Renzi e la cancelliera tedesca Angela Merkel, tenutosi a Maranello il 31 agosto, Sergio Marchionne ha annunciato che un ulteriore modello della LaFerrari verrà prodotto e battuto all'asta in modo da raccogliere ulteriori fondi per le popolazioni colpite dal terremoto. La produzione della hypercar doveva fermarsi a 499 esemplari (sempre uno in meno rispetto ai clienti interessati, secondo gli insegnamenti di Enzo Ferrari), ma questa volta sarà fatta un'eccezione. L'asta per la LaFerrari numero 500 partirà da 1 milione di euro, ma data la natura benefica dell'operazione e il valore che i collezionisti dovrebbero attribuire ad un'auto unica e così speciale, ci si aspetta (e si spera) che il prezzo finale possa almeno triplicare.


I precedenti parlano chiaro: negli Stati Uniti, durante la Monterey Car Week, è stato battuto all'asta un esemplare nero opaco (molto raro considerando che ne esistono solamente altri due nella stessa colorazione) per circa 4,1 milioni di euro. L'hypercar di Maranello comunque non è richiesta da collezionisti ed appassionati solo per la sua esclusività, ma per la sua tecnologia e le sue prestazioni estreme: il sistema ibrido KERS da 120 CV si abbina al V12 aspirato per un totale di 963 CV, permettendo uno 0-199 km/h in meno di 3 secondi. Per chi comunque non fosse riuscito ad assicurarsi una LaFerrari coupè, è in arrivo la versione Aperta, ufficializzata qualche settimana fa e che sarà presentata ufficialmente alla stampa internazionale al Salone di Parigi 2016.

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Foto di: Eleonora Lilli