Secondo le indiscrezioni, dovrebbero avere un marchio proprio e non la Stella a tre punte

La popolarità delle automobili elettriche è in parte frenata dalle questioni ancora irrisolte sul tema delle batterie, che progrediscono meno velocemente di quanto auspicano il settore e la clientela. Queste difficoltà non frenano però le grandi case costruttrici: Audi ha promesso di introdurre nel 2018 un crossover elettrico, ispirato al prototipo e-tron quattro, mentre il gruppo Daimler sta lavorando ad una gamma vera e propria di automobili a zero emissioni, da racchiudere sotto l’ombrello di un marchio specifico e prive quindi della stella Mercedes. L’ipotesi circola da vari mesi e trova conferma in quanto scritto dall’agenzia Reuters, che ha raccolto le confidenze di una persona a conoscenza del piano. All’interno del gruppo Daimler si trovano Mercedes e Smart.


Le indiscrezioni sono piuttosto generiche, ma confermano quanto emerso fin dall’inverno: Daimler sarebbe impegnata a sviluppare da un minimo di sei ad un massimo di nove vetture, sul mercato fra il 2018 e il 2024, tutte di prestigio e quindi fedeli alle caratteristiche del gruppo. Il prototipo inaugurale dovrebbe esordire al Salone dell’automobile di Parigi, in calendario fra il 1 e il 16 ottobre, ma ad oggi non sappiamo quale sia la categoria d’appartenenza: sarà una berlina classica, un più appetibile suv o un modello per la città? Certo è invece che Daimler ha depositato i brevetti per una serie di denominazioni, che ricalcano quelle odierne: ci sono ad esempio le EQA, EQC, EQE, EQG e EQS. EQ pare sia il nome del marchio riservato alle automobili elettriche, mentre la lettera finale potrebbe indicare la tipologia di veicolo.

Mercedes Classe B restyling, anche a metano ed elettrica

Foto di: Eleonora Lilli