Pagare l’auto in un’unica soluzione può spaventare. Ecco un’alternativa

Per quanto un’auto di segmento C come la Mazda 3 sia alla portata, se non di tutti, di molti, acquistarne una con la formula  “antica” del pagamento in un’unica soluzione potrebbe essere un impegno economico piuttosto duro da digerire. Prendiamo per esempio la completa versione Evolve (di cui avete tutti i dettagli più sotto) con il motore 1.5 diesel e il cambio manuale: 23.600 euro. Una cifra equilibrata, rispetto ai contenuti tecnologici offerti, ma da cui non è facile separarsi in una volta sola. Ecco allora che Mazda ha pensato alla formula Advantage: versi un anticipo di 9.305 euro, più 36 rate da 250 euro l’una e 350 euro di spese di istruttoria. Alla scadenza del contratto (che dura tre anni e prevede una percorrenza annuale massima di 20.000 km), si possono scegliere tre strade: restituzione della vettura, riscatto con pagamento della rata finale di 10.148 euro o rinnovo del contratto con sostituzione della vettura. Un bel modo per non vedersi ridurre bruscamente i propri risparmi, anche se bisogna tenere sempre conto che questi finanziamenti hanno un prezzo; la macchina, alla fine del periodo, la si paga di più di quanto la si pagherebbe oggi. Nel dettaglio, il tasso annuo effettivo globale (TAEG, ovvero quanto davvero si paga tra interessi e spese varie) della formula appena esposta è pari al 6,49%. Non pochissimo.


Diesel, ma non si direbbe. Il “trucco” è sotto al pistone


Che la Mazda 3 non sia “un’auto come un’altra”, per chi è un minimo informato, è cosa nota. Anzi, Mazda in generale è famosa perché segue delle strade - prima di tutto tecniche - tutte sue. L’esempio più eclatante è il motore rotativo, che i giapponesi ancora non hanno abbandonato, ma ce ne sono anche molti altri, alcuni dei quali sotto il cofano, appunto, della Mazda3. Il più interessante di tutti è lo smorzatore sullo spinotto (introdotto sul turbodiesel 1.5), ovvero una sorta di ammortizzatore presente nel punto in cui la biella si collega al pistone: senza scendere troppo nel tecnico, sappiate che questa soluzione fa del motore a gasolio giapponese uno dei più fluidi e silenziosi non solo del suo segmento, ma in assoluto tra i quattro cilindri.


La cura per i dettagli


Mazda 3 è anche cura a livello delle compatte premium per quello che riguarda gli interni: che appagano l’occhio con la cura per il dettaglio (cornici cromate, comandi solidi e molto curati nell’aspetto…). A proposito di robustezza, ne ha da vendere il telaio: i giapponesi non scherzano, quando si parla di assemblaggio e la 3, come ogni Mazda, non scricchiola nemmeno sugli asfalti più rovinati; come quelli italiani, per capirci. Tornando all’abitacolo, ci sono diversi richiami alle sportive - come per esempio gli inserti in nero lucido, la plastica simil carbonio sul volante - e altri alle berline di pregio: uno di questi è la gomma che riveste il fondo dei portaoggetti, per evitare che le chiavi in essi riposti possano fare rumore.

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Foto di: Eleonora Lilli