Un sistema di LED sulle calandre rassicurerà coloro che devono attraversare, mentre l'auto avrà già iniziato a frenare

Alzi la mano chi attraverserebbe la strada serenamente sapendo che sta sopraggiungendo un'auto a guida autonoma il cui conducente dorme beatamente. A meno di aver esaurito tutto il Tavernello del 2016, chiunque avrebbe qualche esitazione. Un comportamento che, in un contesto di mobilità urbana alternativa, causerebbe una congestione del traffico non tanto veicolare quanto pedonale. Per scongiurare ciò, la società svedese Semcom ha sviluppato un sistema di avviso che permette ai pedoni di sapere con certezza d'essere stati individuati dal sistema preposto alla guida del veicolo. L'auto, infatti, "sorride".


Lo stratagemma per tranquillizzare quanti devono attraversare la strada consiste in una serie di luci frontali a forma di mezzaluna – un vero e proprio sorriso luminoso – collocato in corrispondenza della calandra e destinato a illuminarsi quando il sistema preposto alla guida del veicolo "legge" la presenza delle persone. L'accensione di questa serie di LED indica infatti che la vettura ha già attivato l'impianto frenante e si appresta ad arrestarsi per consentire un passaggio sicuro lungo le strisce. Un escamotage che sostituirebbe il contatto visivo con il conducente, ad oggi considerato rassicurante da oltre l'80% di quanti si spostano a piedi in città. Un modo per adattare i veicoli autonomi alle abitudini della popolazione, ulteriormente sviluppabile aggiungendo un avviso sonoro. Una via per "umanizzare" la tecnologia di domani.



L'auto (a guida autonoma) che sorride




E voi avreste il fegato di attraversare le strisce se chi guida sta dormendo?

L’auto autonoma sorriderà per tranquillizzare i pedoni [VIDEO]