Il V8 da 435 CV adotta un compressore elettrico e sviluppa 900 Nm di coppia. Per lo 0-100 km/h bastano 4,8 secondi

Il primo motore a gasolio riservato a una Bentley non poteva che essere introdotto sulla Bentayga, ovvero il modello più anticonvenzionale e di rottura nel listino della casa inglese. La nuova versione arriverà in Europa da inizio 2017 e riprende il motore dell’Audi S Q7, da 435 CV, che assicura prestazioni in linea con il blasone dell’auto: la Bentayga Diesel viene accreditata di uno 0-100 km/h in 4,8 secondi e di una velocità massima pari a 270 km/h, nonostante l’auto sia lunga 5,14 metri e pesi 2.390 chili. Il consumo medio si attesta a 7,9 l/100 km e il serbatoio contiene 85 litri, sufficienti – come precisa l’azienda – per recarsi da Londra alle Highlands scozzesi senza mai fermarsi a rabboccare: l’autonomia è nell’ordine dei 1000 chilometri.


La Bentley Bentayga Diesel utilizza il motore V8 da 4.0 litri, da 435 CV e 900 Nm, che adotta un sofisticato sistema di sovralimentazione: ai due turbo meccanici si un affianca un compressore elettrico, capace di rispondere in 30 millisecondi e di intervenire per azzerare il ritardo alla pressione dell’acceleratore. L’unica variazione rispetto alla Bentayga già in commercio è all’impianto di scarico, modificato nell’estetica e per attutire il tradizionale borbottio dei motori a gasolio. Nuove sono anche l’indicazione del frazionamento nelle vicinanze del passaruota anteriore e la vernice esterna Liquid Amber. Il SUV inglese rimane ampiamente personalizzabile e si può ordinare anche con ruote da 21 pollici, messe a punto da Mulliner.

Fotogallery: Bentley Bentayga, a Milano in prima linea per il nuovo store