Il progetto fa della semplicità il suo punto di forza, ispirata al passato ma con soluzioni tecnologiche di oggi

C’è ancora spazio per la sperimentazione all’interno di un mercato in cui regnano vincoli di natura economica e produttiva? Ford risponde a questa domanda con un progetto molto coraggioso, che si rivolge in particolare alle nazioni in cui la diffusione di vere automobili non è ancora capillare. L’idea è raccolta all’interno di brevetti depositati presso l’Ufficio Brevetti statunitense, scovati dal sito Patent Yogi, che mostrano una vettura dal telaio richiudibile e quindi facilmente parcheggiabile: la struttura dell’auto è ad X, sulla base di un giunto centrale e di altri laterali, studiata per raccogliersi o allungarsi quando l’auto è ferma o in movimento. L’abitacolo è facilmente configurabile, tanto da accogliere due, quattro o sei passeggeri.


Pochi componenti la rendono facilmente montabile


Il veicolo della Ford si guida attraverso una sorta di manubrio, prevede un tendalino e una sacca in cui riporre qualche bagaglio. Richiama nell’aspetto i modelli di inizio ‘900, su tutti la Ford Model A, ma adotta una serie di accorgimenti in linea con le tecnologie del 2016: il motore è elettrico, la massa si rivela molto contenuta e il processo costruttivo agevole a sufficienza per essere implementato anche in assenza di grossi e moderni plessi industriali, come probabile nelle zone per cui l’auto è pensata. Le sospensioni hanno un’impronta molto basica. Ford descrive il veicolo come una via di mezzo fra un’automobile tradizionale e una motocicletta. Fra le sue caratteristiche, secondo quanto descritto, ci sono l’utilizzo di pochi organi meccanici e la possibilità di convertirsi facilmente alla trazione anteriore, posteriore o integrale.


Il pubblico di riferimento è sterminato


Il brevetto è stato depositato da 8 persone e assegnato alla società Ford Global Technologies, basata presso il quartier generale di Dearborn, negli Stati Uniti, che si occupa di gestire e eventualmente commercializzare le invenzioni a cui gli uomini della Ford lavorano continuamente. La creazione non è detto che arrivi su scala industriale, come spesso accade in situazioni analoghe: le aziende depositano e lavorano ad un gran numero di soluzioni, alcune delle quali futuristiche o all’apparenza geniali, ma solo un numero limitato arriva poi in commercio. La situazione dei trasporti in Africa, Cina e India gli regala però notevoli potenzialità a livello commerciale.

Ford, un brevetto per un’automobile ispirata alla Model A