Prodotta in Brasile per 100 mercati nel mondo, punta su uno stile da "mini" Grand Cherokee

Dopo nove anni, Jeep rinnova la Compass da cima a fondo: un modello che in Italia ha ottenuto poco successo ma ancora fortunatissimo negli Stati Uniti: nel 2015, a dispetto della sua "anzianità", il SUV americano ha venduto 66.698 esemplari e stabilito il miglior risultato della sua carriera. La nuova generazione ha l'obbligo di far proseguire il trend e sfidare concorrenti molto ambiziose, fra cui ad esempio la Volkswagen Tiguan, puntando su un'estetica accattivante, tecnologie di bordo evolute e la solita attenzione verso il comportamento di guida in fuoristrada.


Fuori è tipicamente Jeep


L'aspetto esterno mantiene i tratti tipici della Jeep (gli archi passaruota restano molto squadrati) e ricalca l'estetica della Grand Cherokee, perdendo i tratti squadrati della Renegade. Alcuni dettagli cambiano poi da versione a versione: la Sport ha finiture più accattivanti, la Longitude più votate al lusso (sono maggiori le cromature) e la Trailkhawk rimane adatta per affrontare tratti in fuoristrada anche impegnativi, grazie alle sospensioni rialzate (+2 cm), ai pneumatici dedicati e alle protezioni sulla carrozzeria. In Brasile verrà proposta anche la Limited. La gamma motori sarà composta all'esordio dal benzina 2.0 Tigershark (166 CV) e dal diesel 2.0 Multijet, da 170 CV, che si possono ordinare insieme rispettivamente ad un cambio automatico a 6 rapporti e ad uno a 9 marce. In Europa arriva anche il benzina 1.4 e il diesel 1.6.


Non le manca nulla


La trazione èanteriore o integrale. Quest'ultima offre le modalità di guida Neve, Sabbia, Fango e Pietra (riservata però alla Trailhawk), selezionabili attraverso un pomello e studiate per migliorare il comportamento dell'auto su fondi impegnativi. L'equipaggiamento è molto ricco e conferma le velleità dell'auto, prodotta inizialmente in Brasile ma destinata a raggiungere oltre 100 mercati a livello globale. Fra le dotazioni più esclusive ci sono il sistema multimediale Uconnect (con schermo ampio fino a 8.4 pollici), l'impianto audio Beats, il cruise control adattivo e il sistema che avvisa quando l'auto oltrepassa involontariamente la corsia di marcia, quello che disattiva gli abbaglianti, quello che parcheggia l'auto senza l'apporto del guidatore e l'avviso di impatto frontale. Il prezzo d'attacco è di 25.000 euro e le consegne iniziano nell'estate del 2017 ma gli ordini sono già aperti per la Opening Edition, che è full optional e prevede, tra le altre cose, cerchi in lega da 18", clima bizona, sensori di parcheggio posteriori e diversi dispositivi di ausilio alla guida. Il propulsore è il 2.0 Multijet da 140CV con trazione integrale e dotato di cambio automatico a 9 marce.

Nuova Jeep Compass, quanto costa e a chi conviene

Foto di: Adriano Tosi