Potrebbe darne alla Renegade, ma Jeep spera che ne dia di più ad Audi Q3, BMW X1 e Nissan Qashqai


“Renegade e Compass sono due auto completamente diverse, rivolte a target ben distinti”: questa, più o meno, sarebbe la risposta di un esperto di marketing all’obiezione che le due auto possano rubarsi i clienti. Il che è anche vero, e basta guardarle di sfuggita per cogliere le differenze, enormi, che le separano. La prima, cubica e per certi versi rude (ma solo nell’aspetto), ha un look da fuoristrada vera, di quelli che ti mettono voglia di avventurarti su per mulattiere e dune di sabbia. La seconda, come abbiamo già scritto, è più una Grand Cherokee in scala ridotta. Le sue forme sono più smussate, l’abitacolo è più da berlinona che da offroad ingentilita. Un’auto per chi, insomma, più che altro vuole guidare a qualche cm in più dall’asfalto.


Le differenze sono anche tecniche


La nuova Compass si differenzia dalla Renegade anche perché è ben 16 cm più lunga (4,42 metri contro 4,26), ma di 5 più bassa: le proporzioni sono molto più slanciate e automobilistiche. La piattaforma è la stessa, ma i volumi interni della prima sono superiori, grazie anche al passo più lungo; il bagagliaio, per esempio, ha una capacità dichiarata di 410 litri, mentre la Renegade si ferma a 357 (configurazione 5 posti). Dicevamo dell’abitacolo: al di là delle dimensioni e del design della plancia, in Jeep assicurano che anche la scelta dei materiali e più accurata rispetto a quella effettuata sulla Renegade; il che, va detto, avrà ripercussione anche sui prezzi, anche se al momento non li conosciamo.


Il “sogno” si chiama Nissan Qashqai


… E probabilmente è destinato a rimanere tale, nel senso che “spodestare” la giapponese dalla prima posizione nelle vendite dei SUV/crossover è praticamente impossibile. Detto questo, le proporzioni delle due auto sono molto simili: l’americana è più lunga di 4 cm, più alta di 6 e più larga di 1, mentre la Qashqai offre un po’ di bagagliaio in più in configurazione 5 posti, ovvero 430 litri. In Jeep, però, non hanno mai nascosto le proprie mire premium: ecco perché anche la BMW X1 e l’Audi Q3 - simili nell’ingombro e probabilmente anche nel prezzo (da 30.700 euro la prima, da 30.200 euro la seconda), più di quanto lo sia la Qashqai - sono nel mirino della Compass. Ad accomunare tutte, ovviamente, c’è la disponibilità nella gamma della trazione anteriore, per chi proprio l’offroad non sa nemmeno cosa sia.

Jeep Compass, a chi darà fastidio?