Disegnata tra Germania, California e Corea, è più ambiziosa che mai

Il naso della tigre, è lui il protagonista della nuova Kia Rio e, in un certo senso, il “segno premonitore” di ciò che la Rio rappresenta. Sì perché la coreana va all’attacco del segmento B. Magari non riuscirà a mettere in discussione le più vendute in Europa come Ford Fiesta, Peugeot 208, Renault Clio e Volkswagen Polo, ma di sicuro metterà più di un dubbio, a chi per caso ci salisse. Perché? Perché la qualità è più curata che mai e, da quello che abbiamo visto sulle ultime Kia, i coreani non hanno più nulla da imparare.


Più grande ma visivamente più compatta


Rispetto alla Rio che va a sostituire (questa, lo ricordiamo, è la quarta generazione del modello), la nuova è più lunga di 15 mm (4.065 in totale, adesso), più bassa di 5 (1.045) e più larga di altri 5 (1.725); il tutto, si innesta su un passo allungato di 10 mm. Ciò significa che lo sbalzo anteriore è aumentato di 5 mm, ma la linea di cintura alta, i passaruota scolpiti e il terzo montante inclinato in avanti danno un aspetto di “raccoglimento” e dinamismo prima assente.


Orientata verso il guidatore


Dentro, è la plancia orientata verso il guidatore a catturare subito l’attenzione. In Kia sostengono di aver migliorato nettamente l’ergonomia dei comandi. Di sicuro, quello che si nota dalle foto è il trionfo delle linee rette a sviluppo orizzontale, che danno una sensazione di spaziosità. Al centro di tutto c’è lo schermo del sistema di infotainment HMI, nel quale sono state raccolte diverse funzioni prima affidate a tasti fisici sulla plancia.


Riconosce i pedoni e frena da sola


Design, dunque, esterno ed interno, ma anche molti “fatti”, come per esempio il dispositivo di frenata automatica con riconoscimento dei pedoni. E poi 325 litri di bagagliaio in configurazione 5 posti e un motore 1.0 a tre cilindri, turbo a iniezione diretta, che abbina contenimento delle emissioni e brillantezza. Un’attenzione particolare, come ormai sempre accade, è stata messa nei sistemi di connettività: ecco dunque le piattaforme Android Auto ed Apple CarPlay. La nuova Rio arriverà nelle concessionarie nel primo quadrimestre del 2017.

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