Ferrari è l’unico marchio super esclusivo. Mancano Lamborghini, Rolls Royce, Bugatti…

E’ la solita storia del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, anche se in questo caso, pur a voler essere ottimisti, bisognerebbe parlare di una piccolissima parte di bicchiere pieno. Pieno di cosa? Di marchi di super lusso, una nicchia ristretta nella quale, fondamentalmente, stanno in sette: Aston Martin, Bentley, Bugatti, Ferrari, Lamborghini, McLaren e Rolls Royce (lasciando da parte i produttori da dieci e anche meno unità all’anno). Di queste, “solo” Ferrari è presente e non tanto per esserci, anzi: con LaFerrari Aperta e con la verde 488 merita una sosta prolungata. Detto questo, le mancanze sono tante e si sentono.


Quanto a Lamborghini, Bentley e Bugatti, pare che non siano state portate al Salone di Parigi a causa dei tagli che il top management del Gruppo Volkswagen, di cui fanno parte, ha dovuto apportare dopo il Dieselgate (e ammesso che avessero novità da far vedere: Bugatti per esempio no). Non si conoscono le motivazioni di Aston Martin, McLaren e Rolls Royce, ma è probabile che, trattandosi di marchi con una gamma molto ristretta, semplicemente non avessero novità così importanti da mostrare. Per fortuna però ci sono due brand - che in un certo senso si posizionano a metà strada tra i “magnifici sei” e quelli normali (premium e non premium) - e che a Parigi sono presenti: Maserati e Porsche.

Ferrari al Salone di Parigi 2016