Insieme all’italiana è il SUV più piccolo del listino. Le nostre impressioni live

Tutto si può dire della Suzuki Ignis, ma non che lasci indifferenti. In Suzuki hanno osato e il risultato è un piccolo SUV (la lunghezza è di 3,7 metri) che, grazie anche al passo molto lungo, sembra persino più compatto di quello che è in realtà, almeno vista sullo stand del Salone di Parigi. Rivista completamente nel design rispetto alla vecchia Ignis, ha qualche richiamo alla Cervo del 1977 (i tre fregi sul montante posteriore) e nel complesso risulta classico nel frontale, un po’ più “strano” nel posteriore.


Dentro, il look è moderno e a colpire l’occhio sono lo schermo touch così come il display dei sistemi di assistenza alla guida nel mezzo della strumentazione. La tecnologia più interessante, però, è nascosta ed è il micro-ibrido Suzuki, che non aumenta la potenza del motore a benzina (serve solo a “sgravarne” un po’ il lavoro) e non permette di viaggiare a zero emissioni nemmeno per un metro, ma permette di usufruire di tutte le agevolazioni previste per le auto ibride. A proposito di motore, l’unico disponibile è un 1.2 a benzina a quattro cilindri da 90 CV. Trazione anteriore o integrale.

Suzuki al Salone di Parigi 2016