Le prime impressioni dopo aver toccato con mano una delle novità più attese di Parigi

Con questa fanno cinque. La quinta Discovery mostrata al Salone dell'auto di Parigi si sposta verso l’alto da ogni punto di vista. La linea, innanzitutto: qui c’è tutto il family feeling delle ultime Land Rover e Range Rover e solo vedendola dal vivo si apprezza quanto i designer abbiano lavorato per alleggerirne l’impatto visivo, ma anche per renderla proporzionata. A proposito di alleggerimento, 480 sono i kg in meno rispetto al modello precedente. Altra sfumatura che si coglie toccandola con mano, la nuova Discovery, è che tutto sia pensato a misura di famiglia.


Il portellone, per esempio, è realizzato in un pezzo unico, con l’aggiunta di una spondina e di tante funzioni (anche servoassistite) che facilitano le operazioni di carico. Il salto generazionale è gigantesco soprattutto dentro. Vani portaoggetti sono sparsi ovunque, anche dove non te li aspetti; La stessa cosa accade con gli ingressi USB (ben 9), le prese 12V (6) e i dispositivi che si possono collegare all’hotspot WiFi dell’auto (8): se non è un corredo da famiglia (moderna) questo… Non mancano poi app specifiche per comandare l’auto da remoto. Una Land Rover, in quanto tale, deve però poter andare ovunque senza problemi: l’altezza da terra è cresciuta ed è ora pari a 28 cm, mentre la trasmissione gestita dal Terrain Response II riesce a far avanzare la Discovery anche nel caso in cui solo una ruota abbia (pochissima) aderenza.

Land Rover al Salone di Parigi 2016