Il restyling della carrozzeria, già introdotto sulla berlina, rende la crossover romena più moderna e accattivante

Le stesse novità introdotte per la Sandero vengono riprese anche dalla sua versione con estetica da crossover, la Dacia Sandero Stepway, che riceve il tradizionale aggiornamento di metà carriera e si fa più accattivante a livello estetico. In questo caso le modifiche sono ancor più centrate, perché un’automobile di questo genere deve appagare l’occhio più di una classica utilitaria. Non a caso l’azienda rumena è intervenuta con più decisione rispetto alla berlina e alla station wagon Logan MCV: alcuni particolari sulla mascherina, il terminale di scarico e le soglie d’accesso all’abitacolo sono ora ad effetto cromato e regalano all’auto una maggiore presenza scenica, complice anche l’utilizzo di una mascherina ad effetto tridimensionale ispirata alla Duster.


Nuovi sono anche i cerchi in lega, le ottiche dei fanali anteriori e posteriori e i tessuti interni, svecchiati nella fantasia e resi anch’essi ad effetto 3D. L’equipaggiamento del modello 2016 si arricchisce poi di alcune dotazioni finora non previste: sono la telecamera posteriore di parcheggio, il sistema di ausilio alle partenze in salita e una presa da 12 volt per i passeggeri posteriori, che consente di ricaricare lo smartphone. Il restyling porta con se anche il portabottiglie posteriore, i comandi per gli alzavetro (sulle portiere e non sul tunnel) e il bracciolo ripiegabile incorporato nel sedile lato guida. La Stepway, come già le normali Dacia Sandero, si potrà ordinare con il nuovo tre cilindri benzina 1.0 da 75 CV e con la trasmissione automatica (optional). I prezzi riservati al mercato francese non subiscono variazioni, mentre quelli per l’Italia non sono ancora stati annunciati.

Dacia Sandero Stepway, ora sa anche piacere