Risponde Luca Napolitano, Capo di Fiat Europa, Medio Oriente e Africa

Il Salone di Parigi 2016 lo ha confermato, qualora ce ne fosse stato ulteriore bisogno: i SUV piacciono, piacciono e piacciono. Ma allora può ancora avere senso scegliere un'auto che non fa della praticità il suo punto di forza ma anzi obbliga a qualche sacrificio, magari in favore di un coinvolgimento di guida più appagante? La risposta di Fiat è un convinto "sì", ed è per questo che punta molto sulla 124 Spider, la decappottabile due posti "secchi" sviluppata in stretta collaborazione con i giapponesi di Mazda (l'italiana condivide molte componenti con la MX-5 ed è assemblata in Giappone). Ci tengono però, in Fiat, a sottolineare che la nuova 124 Spider è la vera erede di quella presentata sessant'anni fa e lo spirito italiano non le manca. Il suo stile è figlio del centro stile FCA di Torino, ma anche il cuore è "Made in Italy": sotto il cofano c'è un 1.4 da 140 CV turbo, rigorosamente abbinato alla trazione posteriore.

Fiat al Salone di Parigi 2016