Migliora il comfort e, grazie all'edizione limitata Black Shadow, anche l'estetica

Giovanissima non lo è più, la Duster, ma il mese scorso si è piazzata ancora nella top ten dei SUV più venduti in Italia, davanti peraltro alla “cugina” Renault Kadjar. I segreti della longevità della Duster, a sei anni dal lancio, stanno sicuramente nel design azzeccato fin dal principio e nella solidità, ma anche nella politica dei continui aggiornamenti e delle versioni speciali, che tengono vivo l’interesse attorno al modello. Fra gli interventi più importanti c’è senza dubbio l’introduzione - presentata al Salone di Parigi - del cambio automatico a doppia frizione a 6 rapporti EDC. Abbinato (almeno per ora) solo al motore 1.6 dCi da 110 CV e alla trazione anteriore, consente un consumo pari a 22,2 km/l, per emissioni di CO2 di 116 g/km.


Già che c’erano, in Dacia hanno pensato anche a una nuova serie limitata, denominata Black Shadow: ombra nera. Nere, anzi Shinny Black, sono le finiture degli specchietti retrovisori e quella della griglia anteriore, mentre le cornici dei fendinebbia sono cromate e i cerchi in lega da 16” virano sul nero diamantato. Nell’abitacolo viene ripreso lo Shinny Black per la consolle centrale. Quanto alla dotazione, sono disponibili il climatizzatore, il navigatore Media Nav e la telecamera posteriore.

Dacia Duster, ora anche con cambio automatico EDC