Dal 2019 si allarga l'offerta a zero emissioni del gruppo tedesco

Il gruppo BMW annuncia la seconda fase della sua strategia elettrica anticipando al Salone di Parigi l'arrivo della MINI elettrica nel 2019 e della BMW X3 a batteria nel 2020. A dare la notizia è stato lo stesso ad Harald Krueger che parlando con Bloomberg ha detto che si tratterà di due modelli dall'autonomia e dal prezzo competitivo. La precisazione è importante perché come ha dimostrato lo stesso evento parigino la concorrenza non sta certo a guardare: Renault inizia a vendere la ZOE Z.E. 40 con 400 km di autonomia, Opel è ormai pronta con la Ampera-e da 500 km, ma fanno capolino la Volkswagen I.D. coi suoi 600 km del pieno di batteria e la Mercedes EQ da 500 km.


La fase due delle BMW e MINI elettriche non sarà più quindi legata a un modello speciale come la i3, ma si allargherà alla produzione di grande serie, abbandonando anche quella fase sperimentale che aveva caratterizzato le prime MINI E del 2009. A questa nuova offensiva potrebbero poi aggiungersi rapidamente anche le BMW Serie 3 e X4 elettriche, almeno secondo quanto riferisce il magazine tedesco Handelsblatt. Insomma, il marchio "i" di BMW è stato l'apripista e ha permesso di acquisire il know-how necessario per guardare al futuro elettrico dell'automobile, ma ora occorre rispondere alla minaccia sempre più reale di Tesla Model S e Model 3.

Fotogallery: Auto, una scelta di cuore