Il crossover giapponese offre un mix riuscito di versatilità e comodità senza rinunciare ad un look "sportiveggiante"

Ormai sempre più spesso si sente dire che "le macchine sono tutte uguali". Per le Case allora diventa una vera e propria sfida quella di progettare nuove auto che siano originali ma che rispettino però determinati standard di sicurezza e requisiti di abitabilità. Honda ha accettato questa sfida e propone la HR-V, una crossover dal design ricercato ma che ha il giusto equilibrio tra pulizia delle linee e un pizzico di aggressività. Le dimensioni sono quelle tipiche di una berlina "da famiglia", eccezion fatta ovviamente per l'altezza che comunque non raggiunge quella di un SUV vero e proprio. Insomma, nel nostro perchécomprarla scopriamo se la piccola Honda ha le carte in regola per imporsi sul sempre più affollato mercato dei crossover compatti.


Pregi e difetti


Con un bagagliaio di 470 litri di capacità minima, la HR-V dà del filo da torcere anche a modelli di dimensioni superiori, e in più la regolarità del vano e la soglia d'ingresso bassa facilitano non poco le operazioni di carico. Una volta ribaltati i sedili, il piano di carico diventa come quello di un piccolo furgone. Lo spazio per gli occupanti comunque non manca, forse solo un po' in altezza per chi sta seduto dietro o per il terzo passeggero che ha la seduta più rigida e stretta. Buona la qualità degli interni, soprattutto per quanto riguarda gli assemblaggi. Alla guida della HR-V si nota soprattutto il grande comfort, garantito da sospensioni lunghe e da un cambio con innesti corti e ben definiti posizionato vicino al volante.


Quale scegliere


Ricca già la dotazione di serie, che comprende cerchi in lega da 16 pollici, quattro vetri elettrici, cruise control, luci automatiche e sedili anteriori riscaldabili. Ovviamente l'equipaggiamento si può arricchire scegliendo l'allestimento intermedio o quello superiore, che comprende navigatore, tetto apribile ed interni in pelle e tessuto. Il 1.5 a benzina da 130 CV è fluido e regolare, anche se ha meno ripresa del diesel, ed è consigliato a chi fa meno di 15000 Km all'anno. L'allestimento da preferire è l'intermedio Elegance, già completo nella dotazione.

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