Fra le concept in versione bolide ce n'è una da oltre 800 CV

Al prossimo SEMA 2016 Ford si presenterà con sei Mustang dalla forma smagliante. La Mustang è una di quelle auto che uscita dal concessionario ha un look già molto appariscente, ma si presta anche a modifiche strutturali, in pieno stile SEMA Show. Per offrirvi una panoramica iniziale, sappiate che cinque sulle sei auto che saranno presentate nei prossimi giorni sono dotate di cambio manuale a 6 rapporti e l’unica automatica è anche la sola ad essere cabriolet. Oltre alle Mustang di ultima generazione, all’appello risponde anche un modello più datato, per la precisione classe 1966.


La prima Mustang di cui vi parliamo non solo è l’unica automatica, ma è anche la sola del gruppetto a non avere il tetto. Pearl Candy Orange (is the new black) è il suo nome e l’aspetto così “esotico” è dato da dettagli come i cerchi da 20”. Proseguiamo con i 2.3 Ecoboost di cui fa parte anche la Sport Touring Showstopper che si distingue per un’estetica “oscura” alternata ad un rosso intenso. Il suo forte è il bilanciamento dei pesi, ma per terminare i duemila e tre manca ancora Sleek, un concept aggressivo con una bella carica di cavalli in più rispetto all’originale. Cambiamo pagina e passiamo ai 5.0 V8 che gareggiano a colpi di scheda tecnica. Entrambe in grigio, in due differenti sfumature, superano la soglia degli 800 CV di potenza e sono dei veri bolidi. La rassegna Mustang si conclude col passato, con una Ford Mustang del ‘66 che comunque si difende con 435 CV.

Ford Mustang, sei speciali per stupire al SEMA 2016

Foto di: Lorenzo Catini