Buoni i risultati del terzo trimestre in Brasile, con Fiat Toro; in Europa, con la Tipo, e in Cina con Jeep

FCA prosegue l’anno in positivo, grazie soprattutto ai risultati ottenuti in Europa, dove viaggia al di sopra della media di mercato (qui i dati) anche grazie ai buoni risultati della Tipo. Nel Nord America invece le consegne nell’ultimo trimestre sono calate, così come in Asia e in America latina, ma negli Stati Uniti la quota di mercato è in crescita del 30% (a 12,5%), in Brasile FCA rimane leader di mercato (con una quota del 18,6% e la Toro che richiama clienti) e in Cina le vendite di Jeep sono in crescita del 76%, visto che la produzione è diventata locale. Globalmente le consegne nel terzo trimestre sono rimaste stabili, così come i ricavi, ma l’utile netto adjusted è più che triplicato (740 milioni di euro), così come quello netto (606 milioni di euro). Il Gruppo ha quindi deciso di rivedere al rialzo i target 2016: i ricavi netti dovrebbero arrivare a 112 miliardi di euro e l’indebitamento netto industriale stabilizzarsi attorno a 5 miliardi di euro.


Magneti Marelli sarà venduta a Samsung?


L’argomento “indebitamento” è molto delicato. La cessione di Magneti Marelli a Samsung servirebbe proprio ad abbattere questa voce e a permettere ad FCA di arrivare in una situazione di cassa positiva entro il 2019. Se n’è parlato anche in Parlamento. Un gruppo di deputati del Movimento 5 Stelle ha portato all’attenzione del Ministro dello Sviluppo Economico, in un’interrogazione parlamentare affinché il Governo eviti la cessione “di un’eccellenza italiana” a un’azienda straniera. Intanto, l'accordo è comunque a rischio perché l’azienda coreana sta registrando enormi perdite finanziarie a causa del ritiro dal mercato dei Galaxy Note 7.


La Levante traina Maserati


Le consegne di Maserati, dopo un periodo di stasi, sono tornate a crescere grazie alla Levante, che ha compensato le perdite della Ghibli. In particolare gli incrementi si sono registrati in Cina (+109%), in Nord America (+42%) e in Europa (+67%), arrivando complessivamente a 10.656 consegne in tutti i mercati contro le 6.916 dell’anno scorso (+54%).