Le promesse del nuovo brand cino-svedese che vuole cambiare il modo di vendere le auto

"Il mondo non ha bisogno di un altro marchio automobilistico". A sostenerlo è chi un marchio automobilistico lo ha appena concepito. Parliamo di Alain Visser, Vice President di Lynk & Co, il neonato brand del Gruppo Geely presentato lo scorso 20 ottobre a Berlino. La sottile differenza è che non si tratta di un "altro" marchio, ma di un "nuovo" modo di intendere l'automobile e il concetto stesso di Casa automobilistica il cui ruolo non cambia da oltre 100 anni. Una dichiarazione di intenti molto ambiziosa, accompagnata da tante promesse interessanti o comunque fuori dagli schemi.


In questo Detto Tra Noi, Alessandro Lago, Direttore di OmniAuto.it commenta quanto è stato detto e promesso dal top managament di Lynk & Co durante la presentazione del progetto che dovrebbe concretizzarsi fra il 2017 ed il 2018 con il lancio sul mercato del SUV 01 (qui l'articolo dedicato). Si è parlato di di vendere (per davvero) le auto online e di condividere le stesse fra amici e parenti. E ancora di ottenerle come un telefonino, pagando un abbonamento mensile...

Lync & Co, cosa c’è di nuovo [VIDEO]