Con la partnership inizia un nuovo progetto di ricerca per sviluppare sensori sempre più sofisticati

Dall'anno prossimo il rally si fa ancora più interessante. Perlomeno quello del Team Gazoo di Toyota, perché dopo l'accordo stretto con Microsoft, le corse nel fango, sul ghiaccio e sullo sterrato saranno un vero e proprio banco di prova per le nuove tecnologie di guida senza pilota. La partnership stretta tra il colosso informatico di Redmond e Toyota prevede infatti che le vetture usate nei rally, a cominciare dalla Yaris WRC, siano dotate di sensori avanzati in grado di restituire ai ricercatori dati e informazioni con i quali implementare i sistemi di guida autonoma attualmente in fase di sviluppo. Per tutte le Case che vi partecipano, il rally è da sempre un'occasione per testare e migliorare le prestazioni, la guidabilità e l'affidabilità delle proprie vetture.


Questa volta però l'obiettivo principale del Research Institute di Toyota è quello di capire come sfruttare l'intelligenza artificiale per rendere la mobilità del futuro più sicura, conveniente e sostenibile. Koei Saga, il direttore tecnocio del Gazoo Racing Team, ha spiegato: "In questo momento la più grande difficoltà tecnica è che non si può prevedere tutto, come ad esempio un'auto che sbuca all'improvviso o dei pedoni che attraversano la strada senza guardare. La maggior parte dei sensori al momento disponibili non riescono a reagire così velocemente, ma quando diventeranno in grado di identificare gli ostacoli e a reagire di conseguenza durante un viaggio alle velocità di un'auto da rally, allora saremo in grado di portare i nostri software ad un altro livello di precisione tecnologica".

Toyota rientra nel mondiale rally

Foto di: Sergio Chierici