Al SEMA c'è la Hurst Kenne Bell R-Code, la supercharged in 50 esemplari che parte da 750 CV

La presenza di Ford al SEMA di Las Vegas, il più importante salone americano del tuning, deve tener fede ad una tradizione "importante" fatta di elaborazioni potenti e vistose allo stesso tempo e a questa regola non si sottrae certo la Hurst Kenne Bell R-Code Mustang per l'edizione 2016. Rifinita in un curioso abbinamento bianco e oro la "pony car" americana per eccellenza sembra voler attirare su di sé tutte le attenzioni del pubblico, merito anche dei cerchi cromati e dorati Hurst Stunner da 20" (con pneumatici 265/35 ZR20 e 305/30 ZR20), del grande spoiler frontale e del cofano motore rimodellato con prese d'aria anteriori. La produzione prevista di questa specialissima Mustang è di soli 50 esemplari.


L'aspetto minaccioso di questa Ford Mustang firmata Hurst deriva poi dalle bandelle laterali maggiorate, dall'assetto ribassato con molle più corte, dall'alettone sul bagagliaio e dal diffusore di coda con quattro terminali di scarico. Ciò che non si vede da fuori è però la chicca sotto il cofano, ovvero il motore 5.0 V8 che grazie all'aggiunta di un compressore volumetrico porta la potenza a 750 CV e, volendo, fino a 1.500 CV con il kit più estremo. Una lunga serie di altre modifiche esterne rende ancora più interessante questa "R-Code" 2017, a partire dalle grafiche in stile Hurst degli Anni '60 realizzate dell'artista californiano Lil Louie. Sedili a guscio Recaro in pelle nera e bianca completano gli interni assieme al pomello del cambio sferico per la trasmissione manuale a 6 marce.

Ford Mustang, fino a 1.500 CV in bianco e oro

Foto di: Fabio Gemelli