Il piccolo motore a benzina non muove direttamente le ruote, ma alimenta solo il pacco batterie

Nissan sta lavorando da mesi a nuove forme di mobilità, più evolute e sostenibili, in grado di portare l'azienda verso il traguardo delle emissioni zero. Una fra le tappe intermedie in questo lungo processo di transizione è la nuova piattaforma e-POWER, attesa in Giappone sulla Note, che rappresenta una soluzione di raccordo fra i motori tradizionali e l'elettrico puro: il piccolo motore a benzina non è collegato direttamente alle ruote, ma svolge unicamente la funzione di generatore e alimenta il pacco batterie, che in questo modo non ha bisogno di una fonte d'energia alternativa (non va ricaricato dalla presa). Nissan promette una risposta ai comandi dell'acceleratore pressoché istantanea, livelli molto elevati di comfort e un'autonomia superiore alle tradizioni automobili elettriche.


Nissan non ha rilasciato per il momento informazioni dettagliate sull'e-POWER, quindi al momento non conosciamo i valori di potenza, coppia e soprattutto i consumi. La piattaforma rientra fra quelle elettriche ad autonomia estesa. Il motore a benzina si trova posizionato "a monte" rispetto a quello elettrico. Fra i due sono presenti il pacco batterie e l'inverter: il primo è montato subito dopo il generatore di potenza (collegato al benzina) e fornisce l'energia necessaria al motore elettrico, mentre l'inverter trasforma la corrente continua fornita dalla batteria in corrente alternata. La particolarità del sistema e-POWER sta nell'utilizzare accumulatori più leggeri rispetto a quelli di un'elettrica tradizionale, perché in questo caso l'unica sorgente di energia è il motore a benzina, che interviene quando la carica delle batterie è agli sgoccioli.

Nissan e-POWER, arriva sulla Note l’elettrico ad autonomia estesa