La supercar, ormai in pensione, torna più cattiva che mai al SEMA di Las Vegas

Non sarà più in produzione, ma la 458 Italia riesce ancora ad attirare l'attenzione. Soprattutto se un preparatore come Vorsteiner ci mette il suo zampino in occasione del SEMA 2016. Il tocco del tuner si concentra sull'estetica della supercar, senza perciò intaccare il già poderoso V8 aspirato che alloggia dietro i sedili, e ne aumenta la presenza su strada. All'anteriore c'è un nuovo paraurti in fibra di carbonio che integra due prese d'aria squadrate e uno splitter inferiore.


Le nuove appendici non si limitano a rendere l'auto più aggressiva ma migliorano effettivamente la deportanza alle velocità più elevate. Impossibile non notare l'enorme estrattore in fibra di carbonio che, abbinato allo spoiler integrato, aiutano ad aumentare il carico aerodinamico sulle enormi ruote posteriori, rifinite con un colore dorato e con le pinze dei freni gialle.

Ferrari 458-VX by Vorsteiner, un'italiana tra gli yankees