Sotto accusa una Koenigsegg One:1, una Lamborghini Veneno Roadster e una Bugatti Veyron

Il vice presidente della Repubblica della Guinea Equatoriale, uno Stato dell'Africa Centrale, è poco conosciuto qui in Italia, ma ora Teodoro Nguema Obiang Mangue (così si chiama) è finito sotto ai riflettori perché le sue bellissime auto sono state sequestrate in Svizzera, a Ginevra, perché acquistate con i soldi pubblici. Parliamo di modelli da capogiro: una Koenigsegg One:1, una Lamborghini Veneno Roadster ed una Bugatti Veyron; tutte insieme valgono circa 7 milioni e mezzo di euro. Senza contare che sono state rese uniche da dettagli su misura, come la speciale colorazione bicolore (bianco e avorio) della Lamborghini, che per di più è una delle sole nove prodotte.


Anche la Koenigsegg One:1 è un’auto rarissima. Presentata al Salone di Ginevra nel 2014 è stata venduta in appena sette esemplari, ed ecco che fine ha fatto questo… Probabilmente finirà all’asta giudiziaria insieme alle altre bellezze sequestrate dalle autorità. E per la famiglia di Teodoro Nguema Obiang Mangue non è neanche la prima volta. Suo padre, il presidente Teodoro Obiang Nguema Mbasogo, era stato “pizzicato” per lo stesso motivo in Francia, a Parigi, circa cinque anni fa e le supercar finite “in manette” furono addirittura 11, tra cui una Porsche Carrera GT, una Maserati MC12, ben due Bugatti Veyron ed una Ferrari Enzo.




 

Un video pubblicato da #SWISSSUPERCARS™ (@swisssupercars) in data: 2 Nov 2016 alle ore 06:49 PDT




Incredibile sequestro di supercar a Ginevra [VIDEO]