Aggiornamento software e "stabilizzatore di flusso" per l'intervento d'officina gratuito

Volkswagen avvia ufficialmente la campagna europea di richiamo per le vetture dotate di motore 1.6 TDI della famiglia EA 189, terza fase del programma di interventi di officina che ha già coinvolto i 1.2 e 2.0 TDI nello scandalo emissioni. L'annuncio arriva subito dopo l'approvazione delle soluzioni tecniche da parte della KBA, Autorità Federale per i Trasporti tedesca, e interessa 2,6 milioni di vetture in tutta Europa. I proprietari, anche italiani, delle auto coinvolte hanno già ricevuto una lettera di avviso e con l'avvio di questa fase operativa ne riceveranno prossimamente una seconda per fissare un appuntamento presso un service partner Volkswagen.


Come già annunciato l'intervento di officina gratuito - tecnicamente non un richiamo per la sicurezza - ha durata inferiore ad un'ora e riguarderà un aggiornamento software e l'aggiunta di un cosiddetto "stabilizzatore di flusso" davanti al debimetro. Lo stesso KBA ha detto che queste modifiche serviranno a far rientrare i livelli di emissione allo scarico entro i limiti stabiliti, senza peggiorare consumi, prestazioni e rumorosità. Gli interventi sul motore 1.6 TDI seguono quelli già avviati a gennaio 2016 sui 2.0 TDI e quelli dell'estate sul 1.2 TDI, ancora in corso, mentre Volkswagen ribadisce che le auto interessate all'aggiornamento sono "tecnicamente sicure e adatte alla circolazione su strada".

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Foto di: Fabio Gemelli