L'intervento del preparatore tedesco aggiunge componenti funzionali che aumentano deportanza e potenza

Chi ama il tuning sa bene che Techart non si ferma mai alle apparenze. Questa nuova 911 Gtstreet R lo conferma. Per iniziare, alcune parti della carrozzeria sono state sostituite da elementi in fibra di carbonio, come ad esempio lo splitter frontale che oltretutto diventa di tipo "attivo", nel senso che si autoregola per migliorare il flusso d'aria destinato all'impianto di raffreddamento. Al posteriore non passa inosservato il grande estrattore e il nuovo paraurti con le prese d'aria quadruple che incornicia i quattro grossi scarichi centrali. Maggiorato infine il massiccio spoiler, anche quello realizzato in fibra di carbonio.


Non mancano le possibilità di personalizzazione: i cerchi possono essere scelti da 20 o da 21 pollici, mentre all'interno il "Full Aero Pack" comprende i sedili sportivi, cinture a sei punti e dettagli cromatici che riprendono il colore della carrozzeria esterna. Non solo estetica, comunque. Sì, perché anche la potenza della 911 Gtstreet R è frutto delle modifiche di Techart. I CV salgono a 640, mentre la 911 Turbo "di partenza" ne ha soli 540. I più esigenti non si preoccupino però: da inizio 2017 si potrà avere anche una versione da 720 CV. Comunque, a voler essere precisi, i 2,7 secondi per lo 0-100 km/h e una velocità massima di 338 km/h dovrebbero accontentare un po' a tutti.

Porsche 911 GTstreet R by Techart, per chi vuole di più