Progettata e assemblata nello stabilimento di Chattanooga, mostra un look inedito rispetto alla versione di serie

Si sa, gli americani vanno pazzi per la "customizzazione" e le auto estreme. Poteva quindi una "berlinona" classica e rassicurante come una Volkswagen Passat salvarsi dalle grinfie di chi la voleva più sportiva? La risposta è "no" ed è proprio per questo che è la stessa Volkswagen America a presentarne un prototipo più aggressivo e performante. La GT Concept, questo il nome, è presentata al Salone di Los Angeles ed è proprio negli States che è stata disegnata e costruita, per essere precisi nello stabilimento di Chattanooga, nel Tennessee, dove, tra le altre, è prodotta anche la Atlas, il nuovo maxi SUV presentato anche lui a Los Angeles.


Sono diversi i dettagli che caratterizzano questa GT Concept e che quindi la differenziano dalle altre Passat della gamma. La griglia anteriore nera con gli inserti rossi è la prima cosa che risalta (e che tradisce l'influenza dello storico frontale della Golf GTI), ma sono diversi anche i paraurti, che ora hanno due grosse prese d'aria con dettagli neri. Nere anche le cornici dei finestrini e il tetto. Sugli sportelli posteriori, in basso, fa bella mostra il logo "GT", mentre è impossibile non notare la forma rivisitata dei fanali posteriori, ora più grandi. All'interno tornano i dettagli neri, abbinati ad inserti grigi e ad altri in fibra di carbonio. Non è una vera sportiva comunque se sotto il cofano non "batte" un motore adatto: in questo caso la Passat GT è equipaggiata con un 3.6 litri TSI capace di 283 CV abbinato ad un cambio DSG doppia frizione a sei marce con paddle al volante.

Volkswagen Passat GT Concept, la sportiva da 280 CV