Niente compromessi, per le gare Endurance si infrange la tradizione del motore posteriore

Porsche porta al Salone di Los Angeles qualcosa di veramente inedito: la RSR ha infatti il motore posizionato davanti all’asse posteriore. Si tratta di una versione elaborata della 911, dedicata alle gare di Endurance. Dopo aver infranto il "primo comandamento" rispetto al posizionamento del motore, gli ingegneri Porsche hanno mantenuto la tradizione del boxer a cilindri contrapposti; a spingere la RSR è infatti il 4.0 litri 6 cilindri e sviluppa 510 CV, che, considerando il peso in ordine di marcia di 1250 kg, porta un rapporto peso/potenza davvero niente male.


La carrozzeria è ovviamente in fibra di carbonio e le appendici aerodinamiche hanno dimensioni che definire generose sarebbe un eufemismo. I grandi cerchi forgiati nascondono i dischi metallici (come impone il regolamento) e hanno il mono dado per velocizzare le operazioni di cambio gomme. Massima attenzione alla sicurezza; sulla RSR c’è un sistema che consente di staccare la corrente in caso di emergenza anche dall’esterno (vicino al parabrezza) e il tetto si può aprire per facilitare l’estrazione del pilota.

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