Un impulso laser per conoscere ciò che ci precede, ed è subito self-driving

Al Salone di Los Angeles si parla anche e soprattutto di tecnologia, che ad oggi nel mondo automotive vuol dire guida autonoma. In questa occasione, il marchio coreano Hyundai presenta il concept di Ioniq a guida autonoma. Ancora non si tratta di un modello di serie, ma i dispositivi di sicurezza a bordo lasciano intendere quanto sia concreta la strada intrapresa da Hyundai e anche da altri costruttori. La novità di questo concept, soprattutto rispetto al modello attualmente in gamma, è la presenza del sistema di telerilevamento a impulso laser (LiDAR) integrato nel paraurti anteriore anziché sul tetto. Questo nuovo elemento è la chiave che potenzialmente può far circolare Ioniq anche nel traffico e anche senza che ci sia un guidatore a gestirla.


Il futuro della casa


Se e quando la guida autonoma Hyundai sarà disponibile su un modello venduto al pubblico, cambierà l'idea di mobilità. Ma in che modo? I risultato sarà possibile con la somma dei sistemi di sicurezza al momento esistenti e dei nuovi dispositivi presentati al Salone californiamo.
Radar frontale: utilizzato per identificare la posizione e la velocità del mezzo che precede;
➤ tre telecamere: il loro uso combinato consente di individuare i pedoni, la segnaletica orizzontale e i segnali stradali;
antenna GPS: il sistema per cui si ottiene precisamente la propria posizione e quella degli altri;
Hyundai MnSoft: per tracciare con accuratezza tutta l'area circostante al proprio veicolo.


Su strada al CES di Las Vegas


I nuovi occhi, orecchie e naso della Hyundai Ioniq concept dovrebbero garantire la circolazione anche in mezzo al traffico e per dimostrarlo la casa farà un test speciale in occasione del prossimo CES di Las Vegas (5-8 gennaio 2017). La casa ha infatti ottenuto un'autorizzazione per un test drive in un'area urbana per mettere alla prova il comportamento di Ioniq self-driving. Al di là di questi appuntamenti imminenti, Hyundai guarda ancor più al futuro con la progettazione di un sistema operativo per la guida autonoma con meno potenza di calcolo, il che potrà far abbassare i costi, includendo nel piano anche le auto di fascia media.


Il presente e la sicurezza che (già) c'è


Il concept Hyundai non nasce dal nulla, ma anzi basandosi sulla tecnologia attualmente presente su Ioniq. I dispositivi di sicurezza che già oggi "aiutano" la berlina coreana rappresentato un ausilio importante alla guida che sta gradualmente abituando gli automobilisti a ciò che verrà. Non c'è infatti da stupirsi se da qualche tempo sono presenti sistemi di sicurezza come lo Smart Cruise Control; le telecamere per il mantenimento della corsia; l'AEB ossia la frenata automatica d'emergenza relativa ai pedoni e il controllo dell'angolo cieco. Ancora per qualche anno gli automobilisti dovranno rimanere concentrati alla guida, ma nel frattempo la tecnologia avanza e Ioniq concept ne è l'esempio. 

Hyundai Ioniq a guida autonoma, il prototipo

Foto di: Lorenzo Catini