Le start up sono protagoniste con i format alla base del loro successo

Bologna è famosa per la sua Università, è la più antica d'Europa. Non c’è quindi da stupirsi se il suo Salone dell’auto mette i giovani al centro dell’evento e da pubblico li rende protagonisti. In questi giorni gli spazi della Motor Show Area Conference 1 - Subito sono delle vere aule universitarie, dove si seguono le lezioni di professori che provengono da importanti atenei nazionali, come l’Università di Pavia, l’Università di Modena e Reggio Emilia, il Politecnico di Milano e l’Università di Pisa. Al padiglione 29 invece le protagoniste sono le start up. Lunedì 5 dicembre si è svolto il primo Digital Lab - dal titolo “ll veicolo autonomo e le implicazioni nelle interfacce uomo-macchina” - realizzato in collaborazione con Talent Garden e sponsorizzato da Autoliv.


L’evento ha coinvolto 20 ragazzi e, dopo una sessione di Pitching in cui quattro gruppi hanno presentato la propria idea creata e sviluppata nel corso del laboratorio, si è decretato un vincitore, votato da una giuria di esperti. L’idea che ha vinto si chiama AFD, Automation Feeling Design, e ipotizza un sistema di interazione tra utente e veicolo che si adatti il più possibile alle esigenze del guidatore. I prossimi appuntamenti sono fissati per sabato 10 e domenica 11 dicembre con l’Hackathon Automotive, cybersicurezza e connected car, in collaborazione con OctoTelematics. Studenti e professionisti dell'IT saranno chiamati a testare possibili soluzioni sulla cybersicurezza dell’auto connessa.

Motor Show 2017, arriva il “Model Game”

Foto di: Eleonora Lilli