Non sempre c'è l'obbligo, ecco alcuni esempi su cui riflettere

Per legge, i gestori delle strade (Comuni, Province, Anas, autostrade) possono obbligare a montare pneumatici invernali o, in alternativa, catene da neve a bordo. Una normativa che, però, pone un problema: le ordinanze dei gestori sono a macchia di leopardo in Italia, con alcuni casi eclatanti come la Provincia di Milano, che non impone quell'obbligo. Pur essendo circondata da Comuni e Province che invece, da anni, si regolano diversamente: si deve circolare con gomme (o catene a bordo). Da Bergamo a Monza e Brianza, passando per Cremona, Mantova e altre. Senza considerare le strade Anas e le eventuali autostrade dove vige quell'obbligo. Ma non è tutto; ci sono anche i gestori delle strade che, visto il periodo di crisi, non obbligano a comprare gomme o catene da neve, dandone spiegazione sul proprio sito Internet.


Il caso Busto Arsizio


Sentiamo che cosa dice, sul proprio sito, un gestore che non impone nessun obbligo: Busto Arsizio (Varese), in Lombardia. La premessa: sono in vigore alcune disposizioni che interessano la Provincia di Varese e località limitrofe e che impongono, per tutto il periodo invernale e fino al 15 aprile 2017, di circolare sulle strade provinciali e quelle comunali degli enti aderenti, solamente con pneumatici da neve o catene a bordo. "Considerato il periodo di crisi che in questo momento si sta vivendo, anche quest'anno l'amministrazione comunale conferma di non disporre tale obbligo che, nell'ipotesi del provvedimento, implicherebbe ulteriori sacrifici economici a carico delle famiglie". Tuttavia, lo stesso gestore suggerisce di munirsi di quei dispositivi anti-neve.


La viva raccomandazione


"Comunque, per garantire l'incolumità dei cittadini, dato che spesso i veicoli in difficoltà rendono complicato, se non impossibile, assicurare i servizi di emergenza e di sgombero della neve, l'amministrazione consiglia di munirsi di pneumatici da neve o catene a bordo in modo da poter meglio contrastare le insidie derivanti dalla formazione di ghiaccio sul piano viabile e dalle precipitazioni aventi carattere nevoso". E poi la conclusione: "Non manca infine la raccomandazione di usare il comune buon senso, visti i disagi che le abbondanti nevicate, anche a bassa quota, possono provocare alla circolazione, consigliando di non utilizzare i veicoli qualora non si provveda ad attrezzarli con i dispositivi idonei per una guida sicura".


Situazione aggiornata


Può darsi che altri gestori facciano come Busto Arsizio. O che semplicemente non impongano obblighi senza dare spiegazioni. Per avere sempre la situazione sotto controllo, c'è questo link. Basti dire che, solo a novembre, ben sei gestori si sono aggiunti a quelli che già avevano l'obbligo di gomme o catene a bordo: la mappa dei gestori con la prescrizione è sempre più densa di ordinanze.

Pneumatici invernali, finisce l'obbligo