Prima di riconsegnare le 2.0 TDI riacquistate da VW tolgono paraurti, fari e sedili

Al momento non sappiamo quanto il fenomeno sia diffuso, ma pare che negli Stati Uniti alcuni proprietari di Volkswagen motorizzate col 2.0 TDI si siano inventati una sorta di vendetta nei confronti della Casa che ha proposto loro il riacquisto delle vetture coinvolte nello scandalo emissioni "Dieselgate". Secondo alcune voci e foto che stanno facendo il giro dei social questi automobilisti infuriati starebbero restituendo le loro Golf, Jetta e Passat 2.0 TDI smontando parti importanti come i paraurti, i fari, i rivestimenti interni e addirittura i sedili, solo per ripicca e sicuramente anche rivenderle e guadagnare altri soldi.


Questi clienti "furbetti" in vena di rappresaglie sembrano voler sfruttare un aspetto poco chiaro dell'accordo di riacquisto per cui Volkswagen dovrà sborsare la bellezza di 14,7 miliardi di dollari (14 miliardi di euro al cambio attuale): l'auto che torna a VW deve essere in "operable condition", ovvero funzionante e in grado di muoversi con i propri mezzi. Interpretando in maniera allargata questa definizione i proprietari più arrabbiati avrebbero quindi deciso di tenersi mezza macchina, spogliandola di tutto ciò che può essere rivenduto come ricambio. Per il momento la filiale USA di Volkswagen non sembra intenzionata a reagire allo sfacciato comportamento di questi vendicatori del Dieselgate.


[Foto: Tacoboutnachos su Reddit]

Dieselgate, nuove irregolarità in Germania

Foto di: Fabio Gemelli