La wagon mantiene le protezioni sulla carrozzeria, tipiche di una fuoristrada, ma ora è più evoluta a livello tecnologico

Gli accorgimenti attesi sulla rinnovata Skoda Octavia vengono destinati anche alle versioni RS e Scout, che ricevono una serie di novità alla parte estetica e migliorie in termini di equipaggiamento. L’ultima a debuttare è la Octavia Scout, disponibile solo nella variante di carrozzeria station wagon, che riprende una formula comune a numerose Case automobilistiche e si rivolge a quelle persone che devono affrontare del fuoristrada leggero: la trazione qui è solo integrale, l’assetto è rialzato di 3 cm rispetto alle normali Octavia e le appendici a contrasto proteggono la carrozzeria quando si affrontano ostacoli accentuati. Le novità consistono nei fanali anteriori sdoppiati, nella mascherina più larga ai lati, nei fendinebbia a LED e nell’aggiornamento del cofano motore, più avvolgente e arcuato. Le luci anteriori sono di tipo full LED.


Dotazioni per il fuoristrada leggero


L’equipaggiamento di serie include i gusci in plastica per il circuito di freni e benzina e il sistema che mantiene la velocità in discesa, soluzioni comuni anche sulle fuoristrada vere, modelli a cui la Octavia Scout si rifà anche per la scelta di accentuare gli angoli caratteristici: quello d’attacco misura 16.6° e quello d’uscita 14.5°, a sufficienza per affrontare pendenze non troppo impegnative senza il timore di rovinare la meccanica. La Skoda Octavia Scout si potrà ordinare inizialmente con tre motori: sono il benzina 1.8 TSI da 180 CV e il diesel 2.0 TDI, nelle varianti da 150 CV e 184 CV. Le prestazioni sono per tutti molto valide, con la punta delle 1.8 TSI e 2.0 TDI 184 CV (per entrambe lo 0-100 km/h è di 7.8 secondi), ma la 2.0 TDI 150 CV porta a termine lo stesso passaggio in 9.1 secondi. Quest’ultima si “riscatta” al momento di rivelare le percorrenze, dove quella media dichiarata ammonta a 20 km/l.


I sistemi di assistenza sono più evoluti


Il cambio automatico DSG a 7 marce è previsto in opzione anche sul motore da 150 CV, come alternativa al manuale a 6 rapporti. Il modello in vendita 2017 riceve inoltre schermi nella plancia più sensibili al tocco, il sistema per la chiamata d’emergenza e quello multimediale Columbus, abbinato allo schermo touch da 9.2 pollici, che include anche il modulo LTE per usufruire dei servizi online e la connettività ad internet nell’abitacolo. La lista delle novità è completata dal sistema di assistenza per il traino del rimorchio, da quello che monitora gli angoli ciechi, dall’ausilio alla retromarcia e dalla frenata d’emergenza. L’assistente di parcheggio è stato evoluto, mentre di serie è previsto anche il Crew Protect Assist: tende le cinture di sicurezza e chiude finestrini e vetri laterali in caso di urto imminente.

Skoda Octavia Scout, una storia di famiglia