L’anno che si sta per chiudere ha dato l’addio alla Land Rover Defender e alla DB9, l’ultima Aston Martin del vecchio corso

Il 2016 si è portato via diversi, troppi protagonisti del mondo dello spettacolo, della musica, dello sport e della politica, da George Michael a David Bowie, passando per i "nostri" Bud Spencer ed Anna Marchesini, senza dimenticare Fidel Castro e Muhamad Alì; solo per citarne alcuni. A suo modo, anche il mondo dell'auto ha dato l'addio a "qualcuno" di molto importante, se non altro per ciò che ha rappresentato per quasi 70 anni: la Land Rover Defender, uscita di produzione il 29 gennaio, che lascia e lascerà un vuoto difficilmente colmabile negli appassionati di fuoristrada: veniva prodotta fin dal 1948 nell'impianto di Solihull (Inghilterra) e ha stabilito in questo periodo vari primati di longevità. La Defender è stata venduta in oltre 2 milioni di esemplari e verrà sostituita nel 2020 dalla nuova generazione.


Con la DB9 se ne va anche la "vecchia" Aston Martin


Il 2016 ha sancito l'uscita dal mercato anche delle Aston Martin DB9 e Porsche Boxster e Cayman, modelli ad alte prestazioni che segnano a loro modo la fine di un'epoca. La DB9 è stata lanciata inizialmente nel 2003 e ha lasciato spazio ad un'automobile molto più evoluta e sofisticata, la DB11, che adotta tecnologie di ultima introduzione e fa perdere alla casa inglese quell'aura di artigianalità che da sempre la contraddistingue: il motore V12 della DB11 è sovralimentato anziché aspirato, mentre l'elettronica dell'abitacolo proviene dalla Mercedes-AMG. Le Boxster e Cayman non "tradiscono" la recente politica della Porsche in materia di tecnica e rinunciano ai motori sei cilindri aspirati in favore dei nuovi quattro cilindri turbo, da 2.0 e 2.5 litri, più potenti ma non altrettanto emozionali.


In pensione anche la Serie 5 più venduta di sempre


Nel 2016 hanno abbandonato i listini anche vetture meno blasonate di quelle citate finora, come ad esempio la BMW Serie 5, introdotta nel 2010 e diventata la generazione più fortunata di sempre: ha venduto 2,2 milioni di esemplari sui 5,7 milioni complessivi dal 1972. Sono uscite di produzione anche la versione statunitense della "nostra" Lancia Voyager (chiamata Chrysler Town & Country), la Fiat Idea, monovolume compatta "espatriata" in Sud America dopo una lunga carriera in Europa, e la Ford Ka, utilitaria costruita nello stabilimento polacco di Tychy con la meccanica della Fiat 500. Un altro addio blasonato è quello del marchio sportivo della Toyota, la Scion, che ha chiuso i battenti dopo non essere riuscito a conquistare il pubblico statunitense.

Le auto uscite di produzione nel 2016, gli addii più tristi