Diminuiscono gli strumenti di rilevazione ma migliorano le tecnologie

Ormai non ci sono dubbi, il futuro dell'auto ha preso una direzione ben precisa verso la connettività e l'automazione. Come avevamo anticipato in questo articolo, Ford non fa eccezione e continua le sperimentazioni per i suoi modelli a guida autonoma, anche in Europa. Nel video rilasciato i tecnici sono all'opera per allestire la Fusion (la nostra Mondeo), con i sensori LiDAR. Rispetto ai prototipi della generazione precedente il numero degli apparecchi di rilevazione è diminuito (da quattro a due), ma è aumentata la potenza di calcolo e la precisione con cui i laser riescono a mappare in 3d l'ambiente circostante. 


La nuova flotta è in grado di combinare elementi memorizzati statici - percezione mediata - (come le strade, la segnaletica e i sensi di marcia) con i dati dinamici - percezione diretta - come i pedoni, gli animali, gli ostacoli e anche i gesti degli addetti al traffico. Grazie alle ultime tecnologie la mappa ricostruita dai computer di bordo arriva a coprire le dimensioni di due campi da calcio. Anche se questi prototipi sono dotati di volante e pedali, sono completamente autonomi e rispettano lo standard SAE-4 che non prevede la presenza fisica del pilota. La flotta, con arrivo confermato per il 2021, sarà utilizzata per trasporto di merci e passeggeri.



Ford, la tecnologia delle auto a guida autonoma




I tecnici Ford preparano i prototipi della flotta di veicoli autonomi.

Ford svela la tecnologia dietro la guida autonoma [VIDEO]