La Casa produttrice di impianti frenanti torna nel più importante indice di Piazza Affari

Un'ascesa prepotente, quella di Brembo, leader mondiale nella progettazione, nello sviluppo e nella produzione di sistemi frenanti. Premiata ora con il ritorno nel listino dorato della Borsa di Milano: il Ftse Mib, acronimo di Financial Times Stock Exchange Milano Indice di Borsa. Che è il più importante indice di Piazza Affari, dove sono riuniti i titoli a maggiore capitalizzazione e liquidità di mercato. Al quale appartengono le azioni di società che svettano per capitalizzazione e per liquidità di mercato. Per Brembo, come riporta il Sole 24 Ore, si tratta di un rapido ritorno: il titolo era uscito dal Ftse Mib qualche settimana addietro, a seguito dell'aggiornamento dell'indice reso necessario dallo scorporo di Italgas da Snam.


Non sa… frenare!


È il caso di dirlo: il colosso bergamasco dei freni non sa… frenare! Per cercare il suo punto di minimo bisogna guardare al 2009 quando la Brembo era ferma a quota 2,24 euro. Ma il 2 gennaio 2017 questa multinazionale d'eccellenza italiana ha festeggiato il suo ritorno nel listino più significativo, con l'ennesimo rialzo a toccare quota 60 euro.


Che numeri


Come ricorda il Sole 24 Ore, nel 2016 la società controllata con il 53,5% dalla famiglia Bombassei è salita del 34%. Contro un Ftse Mib in negativo del 9%. Dall'autunno 2012, per lo storico marchio di freni di alta gamma per l'automotive (che opera in 16 Paesi di 3 continenti, con 24 stabilimenti e siti commerciali, contando sulla collaborazione di oltre 7.000 persone), uno sbalorditivo +650%. Nel 2009 quando il titolo cominciò la scalata in Borsa, Brembo fatturava poco meno di 900 milioni. A fine del 2106 sfiorerà i 2,3 miliardi. E non ha intenzione di rallentare.


[Fonte: www.ilsole24ore.com ]

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